Tra negozi in crisi e buche per strada, le strisce blu a Vibo scontentano tutti (VIDEO)

A poche settimane dall’avvio del servizio, gli automobilisti preferiscono disertare i parcheggi a pagamento che in alcuni casi coesistono con condizioni del manto stradale ai limiti della percorribilità. Mentre i commercianti fanno i conti con un sensibile calo delle vendite 

A poche settimane dall’avvio del servizio, gli automobilisti preferiscono disertare i parcheggi a pagamento che in alcuni casi coesistono con condizioni del manto stradale ai limiti della percorribilità. Mentre i commercianti fanno i conti con un sensibile calo delle vendite 

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Anche nella centralissima via Dante Alighieri, dove ha sede l’Asp di Vibo Valentia, i parcheggi a pagamento sono quasi tutti liberi, nessuno sembra essere disposto a pagare il ticket. A farne le spese sono i commercianti. 

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«Da quando è attivo il servizio – spiega la titolare di una lavanderia – non viene più nessuno. Ho avuto un calo di vendite del 75 per cento. Questo – dice amareggiata – mi costringerà a chiudere la mia attività dopo 40 anni di sudori e sacrifici». Accanto c’è un market. La titolare sembra essere d’accordo con le contestate strisce blu, sebbene ammetta il calo di vendite. «E’ una questione di mentalità – spiega – ogni città ha i parcheggi a pagamento, perché i vibonesi non dovrebbero pagare la sosta». 

Poi ci mostra come finalmente i parcheggi sono liberi. Eppure ci racconta l’esperienza di un cliente, entrato nel negozio per comprare due panini. «Sarà stato si e no due minuti – dice -, all’uscita si è trovato sul parabrezza dell’auto una multa da 40 euro». Emblematica la situazione che si registra nel parcheggio alle spalle dell’ospedale. Qui è quasi tutto a pagamento. I parcheggi liberi si contano sulle dita di una mano.

Poco distante, nei pressi del laboratorio analisi, la ditta incaricata dal Comune ha pensato bene di dipingere le strisce blu anche su una piazza dissestata. Qui dove il parchimetro è un miraggio. Poco più avanti, di fronte al nosocomio, una solerte ausiliaria del traffico sta per staccare una multa quando si rende conto che l’automobilista sta acquistando il tagliando. È Vibo Valentia, bellezza, dove le contestate strisce blu, in una città che non offre niente, se non buche, disservizi, acqua non potabile e tributi locali al massimo per effetto del dissesto finanziario delle casse comunali, non guardano in faccia nessuno.

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