Passa dal carcere agli arresti domiciliari per motivi di salute Caterina Emanuele, 55 anni, di Gerocarne, arrestata nell’ambito dell’operazione antimafia denominata Jarakarni. La decisione è del gip distrettuale, Arianna Roccia, in accoglimento di un’istanza presentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Sergio Rotundo. Per Caterina Emanuele è stato disposto anche il controllo a distanza attraverso il braccialetto elettronico. La donna è la moglie del boss Franco Idà, tra i principali arrestati dell’operazione Jarakarni. E’ anche sorella del boss Bruno Emanuele (che sta scontando una condanna definitiva all’ergastolo) e di Gaetano Emanuele, entrambi di nuovo arrestati nell’operazione Jerakarni. Per Caterina Emanuele l’accusa è quella di concorso in detenzione ai fini di spaccio di 245 chili di marijuana. Il tutto in un arco temporale ricompreso tra il 27 novembre 2021 e il 14 dicembre 2021. La contestazione è aggravata dalle finalità mafiose (agevolazione del clan Emanuele-Idà).