La decisioneIl 15 luglio la Corte d’Appello aveva bloccato il processo poiché la Dda ha impugnato le assoluzioni in formato cartaceo anziché in modalità telematica. Nel mirino dei clan le ditte per la raccolta dei rifiuti, il rifacimento delle facciate dei palazzi e la costruzione del nuovo ospedale, ma l’accusa non regge