domenica,Giugno 20 2021

Letture all’aperto, successo per l’iniziativa della scuola De Amicis di Vibo

L’iniziativa si è concretizzata nella Villa comunale. Protagonisti i piccoli allievi che hanno potuto riassaporare il ritorno alla vita sociale

Letture all’aperto, successo per l’iniziativa della scuola De Amicis di Vibo
Il progetto Letture all'aperto della scuola De Amicis

Sono state vere e proprie  mattinate di festa quelle trascorse dagli alunni delle classi quarte della Scuola primaria De Amicis presso la villa comunale “Regina Margherita” di Vibo Valentia. Fra libri, letture, canti, filastrocche, giochi linguistici, i bambini, si sono divertiti riassaporando il ritorno alla vita sociale all’aperto. 

Letture all’aperto

I piccoli alunni hanno portato da casa il loro libro preferito, hanno letto alcune parti e ne hanno illustrato il contenuto ai compagni ed ai loro docenti. Gli insegnanti, nel rispetto delle norme anti Covid, consapevoli della necessità di riconquistare anche una dimensione concreta nel rapporto con il libro, hanno guidato gli alunni in un piccolo ciclo di letture all’ aperto.

L’Istituto comprensivo “Terzo circolo-De Amicis”, si legge in una nota stampa, è da tempo impegnato a promuovere la sensibilizzazione alla lettura, alla comprensione ed alla rielaborazione personale di testi anche non convenzionali. L’iniziativa  – al contempo – è un modo, sperimentato ed apprezzato,  per celebrare Vibo Valentia capitale del libro 2021.

Il Piano estate scuola

Le giornate all’ aperto, che continueranno anche nel Piano estate scuola, rappresentano il momento conclusivo delle molteplici esperienze scolastiche di promozione della lettura realizzate dai docenti, splendidi,  nel corso di questo difficile anno scolastico. Leggere insieme e leggere ad alta voce – si fa rilevare – è una delle strade che permettono di avvicinare i bambini alla lettura dei libri, far scoprire loro il piacere di toccare, sfogliare, guardare e, infine, leggere un libro in modo creativo. “L’incontro decisivo tra i ragazzi e i libri avviene sui banchi di scuola – diceva Gianni Rodari;  se avviene in una situazione creativa, dove conta la vita e non l’esercizio, ne potrà sorgere quel gusto della lettura col quale non si nasce perché non è un istinto”, concludono nel comunicato.

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