A Santa Domenica di Ricadi tutto pronto per l’Infiorata

La manifestazione artistico-religiosa, giunta alla sua XXII edizione, si snoderà lungo la storica via Sant’Anna

La manifestazione artistico-religiosa, giunta alla sua XXII edizione, si snoderà lungo la storica via Sant’Anna

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Infiorata a Santa Domenica di Ricadi
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Si rinnova a Santa Domenica di Ricadi il tradizionale appuntamento con l’Infiorata. In occasione del Corpus domini, prevista per domenica 3 giugno, la storica via Sant’Anna si veste a festa. Fiori e segature saranno disposte in modo da realizzate tante raffigurazioni sacre, unite dal tema “Tre parabole della misercordia”. Dal 2006 fino ad oggi, la manifestazione è stata portata avanti con successo dal gruppo di preghiera “Casa del Padre” – rappresentato come capo gruppo da Anna Dell’Ascenzione e dai fedeli Dominello Spasimina, Cosima Rita Maurici e Gennaro Petracca – nonché con la rinnovata azione di supporto del parroco don Carmelo Furchì. L’Infiorata è il frutto di un lungo e laborioso lavoro che inizia diversi mesi prima della data fissata. Con il tempo, è divenuta importante momento di aggregazione e di condivisione che ha registrato non solo l’adesione crescente degli abitanti, ma anche l’apporto prezioso delle famiglie che sostengono le varie tappe di preparazione dell’iniziativa: dalla creazione delle bozze, alla raccolta dei fiori, passando per la colorazione della segatura e l’allestimento degli archi che adornano la via principale.

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La decorazione dei disegni sacri inizierà sin dalle prime ore del mattino del 3 giugno per una durata di circa dieci ore. Dalle 14 in poi, i tappeti potranno essere ammirati in tutta la loro bellezza. Alle 19.30, invece, avrà inizio la processione con il passaggio del Santissimo per le vie del paese. Uno speciale ringraziamento da parte del gruppo “Casa del Padre” ai giovani che hanno dimostrato spirito di collaborazione ed entusiasmo fin dalla prima edizione: «Portiamo avanti questo significativo rito religioso – spiegano – per ricordare a noi stessi e a tutti che Gesù è morto a compimento di un immenso gesto d’amore».