mercoledì,Agosto 17 2022

Dopo due anni di assenza a Zambrone torna il Tamburello festival

L’iniziativa organizzata dal Centro studi umanistici e scientifici Aramoni valorizzerà artigianato e musica calabrese

Dopo due anni di assenza a Zambrone torna il Tamburello festival
Una delle passate edizioni dell'evento

A Zambrone torna dopo due anni di assenza il Tamburello festival, organizzato dal Centro studi umanistici e scientifici Aramoni presieduto da Anna Collia. A lungo si è meditato se allestire o meno la sedicesima edizione. E con una decisione sofferta e maturata già a stagione estiva inoltrata si è optato di andare avanti. Le ragioni dell’incertezza erano legate, chiaramente, alla diffusione del Covid che sebbene attenuata rispetto all’ultimo biennio non risulta ancora debellata. E proprio in virtù di tale circostanza sono stati adottati alcuni accorgimenti. Innanzitutto, sarà drasticamente ridimensionata la tradizionale Sagra Aramonese. Niente fileia nel coccio di terracotta e, soprattutto, non ci sarà il sontuoso stand dedicato ai dolci. Quindi, mancherà l’allestimento dei tavoli e delle sedie sulla Piazza VIII Marzo. La rinuncia investe un segmento primario del festival che viene così privato di una componente che ha contribuito significativamente al suo successo. La scelta è stata dettata da ragioni organizzative e logistiche. [Continua in basso]

Con questa soluzione saranno evitate resse umane e verranno liberate zone molto ampie all’interno della piazza che consentirà, in tal modo, una maggiore fluidità e ampiezza degli spazi fruibili dai visitatori. Insomma, un compromesso con la realtà segnato dalla prudenza. L’obiettivo primario, quest’anno, è ripartire con un’iniziativa decisamente importante per Zambrone e per il Vibonese. Immutata la Galleria d’arti che offrirà uno spaccato dell’arte e dell’artigianato calabrese. Gli spettacoli, invece, saranno sempre al top. Il primo ad esibirsi sarà Sasà Megna, cantatura storico di Mesoraca fra i più apprezzati della Calabria. A seguire All’uso antico composizione di giovani sonaturi che eseguiranno cantate e suoni tipi del Pollino.

Infine, un progetto speciale: Tradizione musicale del Savuto pensato per il Tamburello festival e che sarà eseguito da Sandro Sottile autore musicale della nota Tarantella Aramonese dedicata proprio a Zambrone. Sicura la presenza dei Giganti Mata e Grifone. Filo conduttore della kermesse: Santi e briganti. L’evento s’incardina in una progettualità del Psr Calabria 2014/2020 Misura 19.3 curata dal Gal “Terre Vibonesi” presieduto da Vitaliano Papillo che ha accolto la richiesta d’inserimento della manifestazione radicata nel Comune costiero. Una collaborazione e un sostegno preziosi e decisivi sotto molteplici profili. L’evento sarà anche promosso dall’Amministrazione Comunale che ha affidato al sindaco Corrado L’Andolina un’articolata presentazione e riflessione sul tema festivaliero. L’evento, in via eccezionale, per quest’anno si svolgerà il 13 agosto.   

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