domenica,Dicembre 4 2022

Al via la rassegna culturale “Estate a casa Berto”. Anteprima a Vibo

Tra i partner dell’evento anche la Camera di commercio di Vibo Valentia: «Appuntamento di alta levatura culturale»

Al via la rassegna culturale “Estate a casa Berto”. Anteprima a Vibo

Un appuntamento atteso e prestigioso che qualifica l’offerta culturale del territorio valorizzando memoria, luoghi, identità: al via la nuova edizione della Rassegna culturale “Estate a Casa Berto”, dedicata allo scrittore Giuseppe Berto –veneto di nascita e vibonese per elezione- che anche la Camera di Commercio patrocina e sostiene nella condivisione di valori e finalità. La rassegna, diretta da Antonia Berto, figlia del noto scrittore, e da Marco Mottolese, ideatore e co-direttore dell’evento, si terrà dall’8 all’11 settembre e avrà come prevalente ambientazione la suggestiva casa dello scrittore a Capo Vaticano, dove lo stesso trovò ispirazione per alcuni tra i suoi più grandi capolavori, e dove saranno proposti concerti, presentazioni di libri, incontri, proiezioni cinematografiche con la partecipazione di insigni personalità del mondo della letteratura, dell’arte, del cinema, della musica e dove, il 10 settembre, si terrà la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del Premio Giuseppe Berto, fra i più prestigiosi in Italia per opere prime, presenti la cinquina degli scrittori premiati e la giuria presieduta da Ernesto Ferrero. [Continua in basso]

La novità di questa edizione è l’apertura della Rassegna con l’anteprima speciale a Vibo Valentia, l’8 settembre, a Palazzo Gagliardi –ore 19:00– con il concerto di Danilo Rea, pianista jazz tra i più noti al mondo, a cui si affiancheranno le letture di Iaia Forte sui versi del poeta Sandro Penna.

«Una novità importante –dice il commissario della Camera di Commercio Sebastiano Caffo- perché rende protagonista anche il centro capoluogo di un evento di alta levatura culturale, ampliando le prospettive della Rassegna oltre la sede storica di Casa Berto in un coinvolgimento fortemente simbolico di tutto il territorio. Di questo siamo grati ad Antonia Berto e a Marco Mottolese oltre che per aver fortemente voluto e mantenuto con costanza ed abnegazione un’iniziativa notevole importante e prestigiosa, di caratura nazionale, che ogni anno regala alla nostra terra momenti di incontro e confronto sull’arte nelle sue varie declinazioni, quell’arte che identifica non solo talento e creatività ma anche un’intrinseca valenza sociale ed economica per lo sviluppo di imprese e comunità. È questo il senso della nostra compartecipazione alla rassegna, oltre ovviamente il sentito omaggio a Giuseppe Berto, valente artista nella sua poliedrica attività, che pur condividendo affettivamente con la sua terra natia, sentiamo orgogliosamente nostro nel ricambiare il sentimento che a noi lo ha legato».

«Il compito di un’istituzione nel programmare sviluppo territoriale–dice il segretario generale dell’Ente Bruno Calvetta- è proprio quello di valorizzare le sue risorse in modo funzionale ed integrato, cogliendo di ognuna di esse il potenziale ed il valore aggiunto funzionale allo scopo. “Casa Berto” nella sua valenza nazionale, offre proprio questa opportunità in quanto il preminente e pregevole aspetto artistico-letterario, nel promuovere sapere e cultura, asseconda anche complessivamente l’attrattività del territorio innescando meccanismi moltiplicatori di crescita e benessere».

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