Mongiana: al via il recupero della “Casa del capitano delle reali Ferriere borboniche”

La struttura sarà dotata di una sala espositiva e di una per consultazioni multimediali. Soddisfatto il sindaco Bruno Iorfida

La struttura sarà dotata di una sala espositiva e di una per consultazioni multimediali. Soddisfatto il sindaco Bruno Iorfida

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Nell’ambito di una azione orientata allo sviluppo turistico del territorio, ricco di siti dal rilevante interesse ambientale e di beni storico-culturali, l’amministrazione comunale di Mongiana ha programmato diversi interventi finalizzati al recupero e valorizzazione di tale patrimonio.

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Grazie all’utilizzo di fondi comunitari, è stato possibile recuperare l’antica fonderia borbonica e la fabbrica d’armi, ad oggi riconvertita nel Mufar- Museo Fabbrica d’Armi Reali Ferriere Borboniche. A completamento delle attività volte alla valorizzazione del territorio e dell’itinerario di archeologia industriale, risulta di primaria importanza procedere al recupero della “Casa del Capitano”.

Oggi sono stati avviati lavori di recupero e riadattamento per la “Casa del Capitano delle Reali Ferriere Borboniche”, finanziati dalla Regione Calabria per un importo di 650mila euro. La ditta esecutrice è la “Manutenzioni srl”, con sede a Molfetta. Direttori dei lavori l’ingegnere Raffaele Campese e l’architetto Claudia Lococo. La casa del Capitano rappresenta l’ennesimo tassello della ricostruzione storica di Mongiana e delle sue fonderie. Un’opera importante che mira a valorizzare le strutture sparse nel comune. Il fabbricato, ubicato vicino all’area dell’ex fonderia, rappresenterà un’eccellenza in ambito tecnologico.

L’intervento proposto prevede il consolidamento statico/adeguamento sismico attraverso il rinforzo della muratura con la realizzazione di intonaco armato di adeguato spessore, il recupero della muratura nella parte esterna attraverso il ripristino delle parti mancanti, la sostituzione delle parti cadenti ed un adeguato trattamento per la conservazione. Ciò al fine di lasciare la muratura a faccia vista senza il ripristino di intonaco che renderebbe il fabbricato di minor pregio.  

A lavori ultimati la struttura sarà dotata di una sala espositiva e di una sala per consultazioni multimediali, con la fornitura di proiettore 3D full hd, lavagna Lim tipo Lavagna multimediale e videoproiettore alta tecnologia. Al fine di  consentire i lavori in sicurezza e di tutelare la pubblica incolumità, il responsabile dell’Area tecnica Antonio Montagnese, ha disposto dal giorno 26 settembre al 31 dicembre la chiusura di via Madonella all’altezza del cantiere dei lavori per tutti i veicoli esclusi quelli addetti alle lavorazioni.

Il provvedimento potrà essere ridimensionato nel tempo e nello spazio sulla base delle reali esigenze connesse alle lavorazioni e pertanto, qualora le condizioni lo permetteranno, la strada sarà prontamente riaperta al fine di ridurre il più possibile i disagi agli utilizzatori della suddetta strada. Il sindaco, Bruno Iorfida, si è detto soddisfatto ed orgoglioso per l’apertura del cantiere che contribuisce a far rinascere Mongiana “sotto l’aspetto turistico e culturale, diventando un attrattore importante per far arrivare tantissimi visitatori. La realizzazione di questa struttura – spiega il primo cittadino – arricchirà ancor di più una zona, che un tempo, fu la culla dell’attività siderurgica dei Borbone. Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo, sicuri che Mongiana rinasce grazie alla sua storia”.

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