venerdì,Maggio 20 2022

A Serra San Bruno 105mila euro di fondi: «Ripartiremo dall’assistenza degli anziani»

Grazie alle risorse prevista l’assunzione di due assistenti sociali e due educatori professionali. L’assessore Franzè: «Daremo risposte concrete ai cittadini»

A Serra San Bruno 105mila euro di fondi: «Ripartiremo dall’assistenza degli anziani»
Comune di Serra San Bruno

Il lavoro di programmazione e di concretizzazione dei servizi dell’Ambito territoriale di Serra San Bruno è proseguito senza interruzioni in questi mesi e, dopo il finanziamento del PaIS (Patti per l’inclusione sociale) per 165.494 euro, sono state avviate nuove iniziative. Con la nuova Amministrazione comunale di Serra San Bruno, l’Assemblea dei sindaci si è riunita con una continuità senza precedenti (12 sedute svolte) avviando “una proficua attività di confronto e condivisione degli obiettivi”. [Continua in basso]

Il progetto presentato dall’Ambito territoriale di Serra San Bruno relativo all’Avviso pubblico 1/2021 PrIns (Progetti Intervento sociale) è stato ammesso a finanziamento con decreto direttoriale n. 91/2022 per 105.000 euro (importo massimo concedibile). Questo intervento, che si concluderà entro la fine del 2023, permetterà di realizzare – attraverso l’assunzione di due assistenti sociali e due educatori professionali, oltre che con l’acquisto delle necessarie postazioni informatiche – uno sportello multifunzione dedicato con il quale saranno erogati servizi di orientamento, disbrigo pratiche, indirizzamento ai servizi ed eventualmente per l’accesso ai Servizi per la residenza Anagrafica dei cittadini senza dimora e fermoposta.

Per quanto concerne il Piano di Azione e Coesione, in questi giorni ripartiranno le attività del Piano di intervento per i Servizi di cura agli anziani non autosufficienti con l’assunzione di 20 operatori socio-sanitari, 15 assistenti familiari e 5 assistenti sociali, mentre per ciò che riguarda i Servizi di cura per l’infanzia, per i quali era stato revocato il finanziamento, è stata presentata la manifestazione di interesse a partecipare alle azioni di rafforzamento territoriale per recuperare, in tal modo, i fondi.

Già a marzo, l’Ambito aveva inoltre provveduto alla sottoscrizione delle convenzioni con le strutture residenziali socio-assistenziali rispettando la tempistica indicata dalla Regione Calabria. Altro capitolo è quello dei Progetti utili alla collettività (che prevedono l’impiego di percettori di reddito di cittadinanza): per tre Puc sono state ultimate le attività, altri tre sono in corso e un altro dovrebbe partire nelle prossime settimane.

In più, è stato avviato, in co-progettazione con gli Ambiti di Vibo Valentia e Spilinga, il Progetto “Autismo diurno e semi-residenziale “Meglio accogliere, Accogliere meglio”.

“Soprattutto nelle fasi più difficili, come quella che stiamo vivendo – ha commentato l’assessore Carmine Franzè – è necessario moltiplicare l’impegno per la comunità prestando particolare attenzione alle categorie più fragili. Consapevoli di questo, stiamo cercando di lavorare senza sosta per offrire risposte concrete”.

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