Briatico, operatori ecologici da tre mesi senza stipendio

Il Comune ha rescisso il contratto con la precedente ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti perché colpita da un’interdittiva antimafia.

Il Comune ha rescisso il contratto con la precedente ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti perché colpita da un’interdittiva antimafia.

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Una storia che si ripete da mesi. Gli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti nel comune di Briatico avanzano tre mensilità dalla ditta E-log di Rossano. Un’azienda destinataria di un’interdittiva antimafia decretata dalla Prefettura di Cosenza che ha costretto il Comune di Briatico a rescindere il contratto.

A fare le spese dell’interruzione del rapporto gli operai e le loro famiglie, da tre mesi lasciati senza retribuzione. Una situazione di estremo disagio, la loro, diventata ora insostenibile. In prima linea a perorare la loro causa lo Slai Cobas. Il suo massimo rappresentante nella provincia vibonese, Nazzareno Piperno, sta cercando di mettere fine a tale disagio. Intanto, gli operatori ecologici sono transitati in una nuova azienda, la Moraca srl con sede a Lamezia.

Martedì pomeriggio, alle 16, è stato indetto un incontro al quale parteciperanno il sindaco Andrea Niglia e il sindacato al fine di trovare una soluzione e liquidare al più presto gli stipendi ai lavoratori.