lunedì,Settembre 26 2022

Missiva al presidente della Repubblica contro la chiusura della banca a Dasà

Quattordici sindaci del comprensorio sottoscrivono il documento ma ci sono ben poche speranze per una riapertura della filiale della Bcc

Missiva al presidente della Repubblica contro la chiusura della banca a Dasà
Raccolta di firme a Dasà per scongiurare la chiusura della filiale della Bcc
Sergio Mattarella

Quattordici sindaci del Vibonese hanno sottoscritto una missiva da inviare al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per protestare contro la chiusura della Banca di credito cooperativo a Dasà. La missiva è stata letta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale aperto di Dasà – tenutosi nei locali della biblioteca comunale – ad opera del presidente Elio Mangiardi. La chiusura degli uffici bancari è prevista per il 19 settembre prossimo al pari delle filiali di Melissa e Cutro, nel Crotonese. Ancora in corso delle interlocuzioni per l’eventuale apertura a Dasà della Banca Generali. La filiale della Bcc è l’erede della cassa rurale ed artigiana di Dasà nata nei primi anni ’80 dello scorso secolo, con lo scopo di raccogliere il risparmio sostenuto anche dalle rimesse dei tanti emigrati all’estero favorendo il credito in agricoltura, nel commercio e nell’edilizia. Questa sinergia è stata la forza dell’istituto che ha superato la grave crisi dei primi anni del 2000 venendo inglobato tramite l’allora banca di credito cooperativo di Maierato nella rete degli istituti di credito del territorio. All’attivo la filiale di Dasà conta circa 2650 clienti e depositi per circa venti milioni di euro.

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