martedì,Maggio 18 2021

Lungomare di Zambrone, il sindaco: «L’interesse pubblico orienterà tutte le scelte»

Corrado L’Andolina riscontra la lettera aperta inviata dagli operatori turistici: «La messa in sicurezza sarà la priorità dell’Amministrazione che recepirà ogni costruttivo suggerimento»

Lungomare di Zambrone, il sindaco: «L’interesse pubblico orienterà tutte le scelte»

«Innanzitutto è doveroso sottolineare che, allo stato, non esiste alcun progetto definitivo, ma solo uno studio di fattibilità relativo alla messa in sicurezza del lungomare. Nell’ambito di tale operazione dovrebbero essere previste diverse esecuzioni, fra cui un insieme di misure di contrasto dell’erosione, interventi assolutamente coerenti con la natura del finanziamento». Non si è fatto attendere il riscontro del sindaco di Zambrone Corrado L’Andolina alla lettera aperta degli operatori turistici locali con la quale si evidenziavano alcune criticità relative al progetto di realizzazione del nuovo lungomare.

«L’estensione dell’intervento – chiarisce il sindaco – sarà formalizzata con l’approvazione del progetto definitivo, il cui affidamento avverrà a seguito di regolare gara che è in itinere. Ovviamente, in tale sede andrà verificata la sussistenza di tutte le prescritte condizioni, in primis ambientali. E sulla coerenza del progetto definitivo col finanziamento in esame, non potranno esserci dubbi. Anzi, la congruità in esame sarà il primo criterio che orienterà le future scelte progettuali. A tale proposito l’Amministrazione sarà quanto mai scrupolosa e inflessibile; sia per ragioni formali che sostanziali. Il tutto, naturalmente, avverrà col coinvolgimento degli organismi deputati e sovraordinati all’Amministrazione comunale. L’opera, sarà poi sottoposta, come per legge, al vaglio delle preposte autorità, per tutte le verifiche e i controlli del caso».

Per L’Andolina «la complessità dell’intervento, anche sotto il profilo procedurale e della definizione progettuale, unita alle criticità dell’anno passato (che hanno avuto ripercussioni sull’attività di tutti gli enti pubblici), non hanno reso possibile, ancora, definire tale procedimento (mentre la messa in sicurezza della strada San Giovanni-Zambrone è stata definita in epoca precedente alla diffusione del Covid 19). Tuttavia, nelle prossime settimane non saranno lesinate energie per centrare l’obiettivo dichiarato: la messa in sicurezza del lungomare. Esso sarà perseguito dall’ufficio tecnico, unico organismo deputato all’espletamento delle formalità, nei prossimi cinque mesi».

Ancora una volta, aggiunge il primo cittadino zambronese, «si ribadisce che la messa in sicurezza del lungomare sarà la priorità dell’Amministrazione comunale che recepirà ogni costruttivo suggerimento. La via del dialogo resta quella preferenziale, sia pure nel rigoroso, inderogabile rispetto dei differenti ruoli e prerogative. D’altronde, l’Amministrazione comunale ha già avuto con gli operatori tre riunioni pubbliche per discutere della progettualità. Nel corso di tali incontri, sono già state condivise le loro richieste tese a realizzare un progetto che punti sulla necessità di utilizzare le risorse in modo razionale e per la messa in sicurezza, innanzitutto, delle opere esistenti. Nella prossima settimana sarà programmata una riunione tra la giunta e gli operatori turistici, sia pure nei limiti imposti dal contrasto alla diffusione della pandemia Covid 19, per un ulteriore confronto. L’attuale compagine di governo del territorio realizzerà ogni opera volta alla messa in sicurezza in argomento e sarà rispondente, unicamente, a criteri di legittimità, interesse pubblico e tutela ambientale».

«I lavori per il nuovo lungomare di Zambrone minacciano le nostre attività, si cambi il progetto»

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