Joppolo: tre consiglieri formano un nuovo gruppo e un assessore si dimette

Passa in ogni caso il rendiconto di gestione per l’esercizio 2019. La minoranza denuncia l’illegittimità della posizione del responsabile del servizio finanziario
Passa in ogni caso il rendiconto di gestione per l’esercizio 2019. La minoranza denuncia l’illegittimità della posizione del responsabile del servizio finanziario
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Giovanni Preiti e Vittorio Vecchio

Se non è un “terremoto” politico poco ci manca. Tre consiglieri di Joppolo nel corso del Consiglio comunale hanno oggi formato un nuovo gruppo consiliare e fra loro c’è pure un assessore che ha lasciato anche tale incarico. Giovanni Preiti (in passato anche lui assessore e dimissionario nell’ottobre del 2019 dalla giunta), Vittorio Vecchio e Ambrogio Scaramozzino hanno a tutti gli effetti abbandonato la maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmelo Mazza e dal vicesindaco Dino Sterza. Ambrogio Scaramozzino ha anche lasciato l’incarico di assessore. Una spaccatura insanabile, quindi, in quella che un tempo era una maggioranza compatta ma le cui crepe si sono ben percepite nel corso del 10 giugno scorso quando nel corso del Consiglio comunale i consiglieri Preiti e Vecchio si sono dimostrati insoddisfatti dalle risposte del sindaco sullo scempio ambientale consumato sul lungomare di Coccorino e sull’installazione di un’antenna di telefonia Wind – con tecnologia 5 G – nella frazione di Coccorino. Tali divergenze – ma soprattutto un mancato coinvolgimento in alcune scelte – si sono oggi palesate ancor più nitidamente con le dimissioni di un assessore e le dimissioni di tre consiglieri dal gruppo di maggioranza. Tuttavia, i tre consiglieri comunali Preiti, Vecchio e Scaramozzino non hanno fatto mancare il loro voto di approvazione al rendiconto di gestione per l’esercizio 2019. [Continua]

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Ambrogio Scaramozzino

I consiglieri comunali di minoranza, Giuseppe Dato, Stefano Siclari e Salvatore Burzì nel votare contro l’approvazione del documento contabile, hanno dichiarato che lo stesso verrà inviato alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per via di gravi criticità che sta subendo la cittadinanza”. Denunciata quindi la carenza idrica della frazione Caroniti, la mancanza di acqua potabile dall’inizio dell’amministrazione Mazza, la mancanza nei fatti di una raccolta differenziata dei rifiuti, la mancanza di un’autorizzazione allo scarico del depuratore di Joppolo, così come si aspetta – rivela la minoranza – il tanto agognato elenco dei debiti fuori bilancio”. I tre consiglieri di minoranza denunciano poi che dalla relazione del revisore si apprende che l’Ente è strutturalmente deficitario”, mentre le dichiarazioni del responsabile finanziario del Comune vengono definite “improvvide”. A tal proposito, Dato, Siclari e Burzì intendono correggere il dire del responsabile finanziario nella parte riguardante la responsabilità debitoria, che incautamente ha attribuito anche alla precedente gestione. Ha, infatti dimenticato di averla già esclusa da tale responsabilità in pubblica seduta di consiglio comunale ed anche nella sua relazione. Inoltre – rimarcano i consiglieri di minoranza – anche per rispetto dell’etica professionale, dovrebbe ricordare i suoi “pareri favorevoli”. La realtà è sotto gli occhi di tutti. Cimiteri sporchi, al buio ed abbandonati. Strade sporche, piene di buche, canne, rovi, buste di spazzatura ovunque. Nel piazzale di località Curizzi possiamo ammirare un’esposizione di gomme usate e sacchi di ogni tipo di rifiuto. Nelle spiaggette di località Zagara e Giardinello sopra gli scogli è stato realizzato un sottofondo con il fango dell’alluvione del 2018 e sopra è stata riversata sabbia della cava di Laureana. Dell’alluvione del 2018 si sa solo che sono stati dati degli incarichi professionali. I veri danni dei concittadini ed il ponticello di località Agnone sono stati dimenticati. Non esiste il dovuto controllo del territorio e la strada Joppolo-Caroniti che è ormai quasi chiusa dalle erbacce”.

Giuseppe Dato

L’attacco della minoranza al responsabile finanziario del Comune. Infine, l’attacco più duro. Ad avviso dei cosiglieri Dato, Siclari e Burzì, l’attuale “responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Joppolo, redattore del documento contabile – Rendiconto di gestione per l’esercizio 2019 – non ha titolo per poter risultare tale. Infatti dalla documentazione non risulta alcuna delibera e/o determina che proroghi l’utilizzo del dipendente dell’Unione dei comuni del versante jonico, Larocca Vincenzo.  Quindi, riteniamo – concludono i consiglieri di minoranza – che ogni atto sottoscritto dal suddetto responsabile, a partire dal 1° gennaio 2020, sia illegittimo. Invitiamo il segretario comunale, dopo le opportune verifiche, a darne immediata comunicazione al prefetto di Vibo Valentia e ad attivarsi per far rimuovere ogni illegittimità, rispristinando la legalità, l’ordine e la trasparenza amministrativa”. 

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