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L’assemblea impegna sindaco e Giunta al reperimento dei fondi per garantire la continuità del servizio. Soddisfatto Lo Schiavo: «Vinta una battaglia di tutta la città»

L'interno dell'asilo nido comunale
Politica

È stato approvato all’unanimità, nel corso del consiglio comunale tenutosi oggi a Palazzo Luigi Razza a Vibo, l’ordine del giorno presentato dal gruppo Progressisti per Vibo avente ad oggetto la continuità del servizio dell’asilo nido comunale. La vicenda era stata al centro, nelle scorse settimane, di una polemica scaturita proprio dalle incertezze che gravavano sulla struttura comunale, ingenerata dalla paventata mancanza di fondi per la sua riapertura alla ripresa dell’anno scolastico. Sul punto si erano levate le voci critiche dello stesso gruppo d’opposizione che fa riferimento al già candidato a sindaco Antonio Lo Schiavo, del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia guidato da Antonello Fuscà e dell’ex assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli. In ultimo era intervenuto, a tranquillizzare gli animi, lo stesso sindaco Elio Costa, annunciando il reperimento di fondi a garanzia della continuità del servizio. Ora il passaggio in consiglio comunale formalizza l’impegno nei confronti di sindaco e Giunta a reperire, come avevano chiesto i Progressisti, le necessarie risorse, anche a costo di trasferirle da altri capitoli di bilancio, considerando il mantenimento della gestione pubblica dell’asilo nido una priorità. «I piccoli bambini vibonesi - ha commentato soddisfatto Lo Schiavo - continueranno a poter usufruire di questa struttura pubblica. Grazie a tutti i consiglieri che hanno voluto condividere questa battaglia che non è la mia, ma di tutta la città e non ha colori di parte».

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