lunedì,Novembre 29 2021

Vibo, Tajani parla del futuro del centrodestra e lancia Occhiuto

Il coordinatore nazionale di Forza Italia fa tappa nel capoluogo insieme al candidato presidente della giunta regionale della coalizione. Ad attenderli, tra gli altri, il senatore Giuseppe Mangialavori. Poi tutti a Lamezia Terme

Vibo, Tajani parla del futuro del centrodestra e lancia Occhiuto
Giuseppe Mangialavori, Licia Ronzulli, Antonio Tajani e Roberto Occhiuto nella sede del coordinamento regionale di FI

«Il partito unico nel centrodestra è una idea di Berlusconi in quanto convinto che serva dare vita a una grande forza dopo le elezioni politiche del 2023. E questo al fine di offrire una prospettiva unitaria. Un centrodestra che vincerà l’appuntamento ma poi dovrà governare il Paese. Quindi, serve un messaggio forte, un sogno da lanciare agli italiani». [Continua in basso]

Lo ha detto questa mattina a Vibo Valentia Antonio Tajani, vicepresidente e coordinatore unico di Forza Italia, rispondendo alle domande dei giornalisti in occasione dell’incontro, fissato presso la sede del coordinamento regionale azzurro, tra la senatrice Licia Ronzulli, responsabile del partito per i rapporti con gli alleati, e gli amministratori di FI del Vibonese. Tajani, arrivato nel capoluogo insieme al candidato presidente della giunta regionale calabrese Roberto Occhiuto, è stato accolto da Giuseppe Mangialavori, senatore e responsabile regionale del partito. Ad attenderlo, naturalmente, anche militanti azzurri, consiglieri comunali e regionali, nonché diversi assessori e sindaci della provincia, con in testa il primo cittadino di Vibo Maria Limardo. Nella sede, inoltre, candidati alle prossime regionali di ottobre.

«Forza Italia in crescita»

«Noi – ha dunque spiegato Tajani – dovremo essere protagonisti della nascita di questa grande forza che non è una fusione a freddo o una somma di partiti. È, invece, una grande visione, un grande disegno. Si tratta di un cambiamento che dà al centrodestra la possibilità di fare un salto di qualità». Il vicepresidente ha, poi, chiarito che Forza Italia «è in crescita, aumentano le adesioni, il partito non ha paura di confrontarsi. In Calabria poi ci danno quale prima forza politica. Ma noi abbandoniamo l’egoismo di partito per dare una visione al Paese». [Continua in basso]

La candidatura di Occhiuto

Alla domanda, invece, su cosa vuole dire stare in campo con Occhiuto, il coordinatore nazionale ha risposto che questo vuol dire «continuare il lavoro iniziato dalla nostra amica Jole Santelli. Roberto – ha puntualizzato Tajani – è un uomo di grande esperienza, conosce la Regione per essere stato in Regione. Ha una grande esperienza politica, quindi ha anche i giusti collegamenti con Roma. E questo significa che potrà permettere alla Calabria di fare un salto di qualità. E ci auguriamo che anche attraverso la realizzazione del ponte sullo Stretto si possa aiutare ancora di più la Calabria poiché tutto ciò permetterebbe di avere l’alta velocità e di fare crescere le presenze turistiche. Insomma – ha aggiunto il dirigente azzurro – la Calabria dovrà essere protagonista della crescita del Sud e Roberto avrà tutte le possibilità per farlo».

La sanità in Calabria

In riferimento ai mali della sanità calabrese, Tajani ha precisato che «bisogna fare uno sforzo e serve soprattutto lavorare per una sanità di prossimità, in modo tale che non ci siano solo ospedali, ma ci sia anche una medicina vicina al cittadino». E il commissariamento della sanità calabrese? «Guardi, – ha risposto l’interessato – noi abbiamo chiesto la sua fine già con il governo Conte. Se le cose oggi non funzionano gran parte delle responsabilità sono proprio dei commissari». [Continua in basso]

La criminalità organizzata

Sull’emergenza criminalità organizzata, Tajani ha infine rimarcato che Forza Italia «è stata e sarà sempre per la legalità, Quindi, bisogna combattere contro la malavita, ma per fare questo è necessario anche creare lavoro. Ecco perché noi dobbiamo puntare sull’alta velocità e sul ponte sullo Stretto. Alla criminalità organizzata bisogna tagliare l’erba sotto i piedi e non fare la lotta a chiacchiere. Questo non serve, serve agire e creare lavoro, il lavoro rende tutti liberi, anche dalla criminalità». Ha chiuso Tajani, il quale insieme agli altri leader nazionali del centrodestra, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, sarà poi a Lamezia Terme per la presentazione ufficiale del candidato presidente, Roberto Occhiuto.

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