Comune di Nicotera, nominato il commissario prefettizio

Gestirà le sorti del Municipio dopo che il 21 ottobre  il turno elettorale è stato invalidato per il mancato raggiungimento del quorum di votanti

Gestirà le sorti del Municipio dopo che il 21 ottobre  il turno elettorale è stato invalidato per il mancato raggiungimento del quorum di votanti

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E’ il viceprefetto Samuele De Lucia, 65 anni, il nuovo commissario straordinario del Comune di Nicotera. Dovrà gestire le sorti del Municipio, sostituendosi ai poteri della Giunta e del Consiglio comunale in quanto il turno elettorale del 21 ottobre scorso non è stato ritenuto valido per eleggere un nuovo sindaco (l’ente usciva da un commissariamento per infiltrazioni mafiose) ed un nuovo Consiglio comunale in quanto non è stato raggiunto il quorum di votanti (il 50% + 1 degli aventi diritto al voto) necessario per rendere valida la tornata elettorale. Il commissario Samuele De Lucia fa attualmente anche parte della terna commissariale che sta gestendo il Comune di Scilla, i cui organi elettivi sono stati sciolti a marzo per infiltrazioni mafiose. Nella gestione del Comune di Nicotera, potrà avvalersi a Nicotera dell’opera e del supporto di un sub commissario, ancora da nominare. Alle amministrative del 21 ottobre scorso si sono recati alle urne oltre duemila elettori (il 30, 75%) su 6.809. Una percentuale di gran lunga inferiore ai 3.405 elettori che servivano per rendere valido il turno elettorale. Una sola lista in campo alle ultime amministrative: quella che ha candidato a sindaco Pino Marasco, già assessore dell’amministrazione guidata da Franco Pagano poi sciolta per infiltrazioni mafiose nel settembre del 2016. Pino Marasco si era dimesso dalla carica di assessore al Bilancio ed all’Ambiente nel gennaio del 2015. Infermiere, volto noto della politica locale, Marasco è un esponente di Forza Italia e nelle elezioni amministrative ha ricevuto anche il dichiarato sostegno del coordinatore provinciale di Forza Italia, vale a dire il senatore Giuseppe Mangialavori. Non è però bastato neppure tale sostegno per superare il quorum elettorale, cosa invece riuscita in passato a Salvatore Reggio. Anche nel suo caso si era registrata a Nicotera una lista unica, ma la sua amministrazione comunale era stata poi sciolta nel 2010 per infiltrazioni mafiose. L’attività della commissione straordinaria uscente si è caratterizzata per la massima discontinuità rispetto al passato, al fine di interrompere le diverse forme di condizionamento riscontrate nella vita amministrativa del Comune. In tale direzione, si è ritenuto necessario procedere ad una complessiva revisione dell’organizzazione burocratica dell’ente, facendo anche ricorso a professionisti esperti assegnati a settori nevralgici per l’amministrazione locale quali l’area vigilanza, l’area tecnica. l’area finanziaria e di ragioneria. Toccherà ora al nuovo commissario straordinario continuare l’opera di risanamento del Comune, atteso che la politica locale al di là delle chiacchiere da bar – pur avendone tutto il tempo – non è stata neppure capace di presentare due liste per rendere valido il turno elettorale del 21 ottobre scorso. Salvo poi lamentarsi delle gestioni commissariali.  LEGGI ANCHE: L’INCHIESTA | ‘Ndrangheta ed enti locali: ecco cosa troverà il prefetto Giuseppe Gualtieri

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