Comunali a Vibo, i Sovranisti in coalizione con Luciano

Il coordinatore provinciale Salvatore Bulzomì: «Abbiamo avuto massime garanzie sull’autonomia nella scelta dei candidati», tra i quali storici esponenti di destra. Il Pd cosa farà?

Il coordinatore provinciale Salvatore Bulzomì: «Abbiamo avuto massime garanzie sull’autonomia nella scelta dei candidati», tra i quali storici esponenti di destra. Il Pd cosa farà?

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il simbolo non ci sarà, ma la lista, seppur civica, sì. E sui candidati il Pd non potrà metterci becco. L’accordo a cui Stefano Luciano e i Sovranisti sono giunti è questo. A spiegarlo, in poche parole, è il coordinatore provinciale del Movimento nazionale per la Sovranità, Salvatore Bulzomì. «Non ci sarà alcuna preclusione nei confronti di nessun candidato. Su questo abbiamo la garanzia ampia, anzi massima, del candidato a sindaco». Bulzomì annuncia poi che «a breve, nel giro di qualche giorno, verrà presentato il blocco delle liste civiche». L’accordo è dunque chiuso su queste basi, con buona pace del Partito democratico che, nell’ormai famoso deliberato dell’assemblea cittadina di una settimana fa, aveva posto come condizione per la permanenza «l’esclusione totale di simboli sovranisti e leghisti» ed anche «l’esclusione di candidati riconducibili a quelle aree politiche». Insomma, della destra non volevano neanche sentire l’odore. A quanto pare dovranno rassegnarsi, perché passi per il simbolo, ma sulla «dignità dei singoli candidati» i Sovranisti non ammettono veti. Il cerino, entrambe le parti, lo hanno messo in mano a Luciano, al quale si sono appellati affinché si faccia garante delle rispettive condizioni. Il leader di Vibo Unica ha raccolto l’invito. Ed ha garantito il rispetto di entrambe le condizioni. In barba alla logica, dato che trattasi di condizioni contrapposte. Ma tant’è.

Informazione pubblicitaria

lo bianco post comitoGli schemi sono saltati ormai in tutti gli schieramenti. Nel centrodestra è storia la trasmigrazione da sinistra, con gli ex Pd che senza imbarazzo e senza maschera, ormai, bazzicano le sedi e le segreterie di candidati e senatori come se lì vi fossero nati. Non scherza neanche la squadra di Luciano, che, al di là della discrasia politica Pd-Sovranisti, oggi quindi si ritroverà – giusto per fare un esempio tra i più illustri – candidati come Alfredo Lo Bianco, arrivato addirittura a fare il presidente della Provincia per qualche mese, e Pietro Comito, quello che nell’amministrazione D’Agostino faceva l’assessore all’Ambiente. Quello che, per usare le parole di qualche anno fa del Lo Bianco medesimo, doveva «vergognarsi»; anzi di più: per Lo Bianco, la vergogna di Comito era «senza limiti». Il caustico commento, affidato a Facebook, era il seguente: «Ma se in cinque anni non è riuscito a mantenere pulita la città, nei rimanenti mesi vuole farsi rieleggere? Vergogna». Sì, vuole farsi rieleggere. Proprio accanto a Lo Bianco…

LEGGI ANCHEComunali a Vibo, la Limardo si presenta: «Risolleveremo la città» – Video

Comunali, i Sovranisti alzano la voce: «Ora Luciano scelga con chi stare»

Comunali a Vibo, Insardà e Graziano: «Luciano scelga: o noi o i sovranisti» – Video

Comunali a Vibo, Flavio Tosi lancia la candidatura di Francesco Belsito – Video