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Vibo, riprese audiovisive del Consiglio: l’aula approva il regolamento

Dai consiglieri sottolineata in maniera bipartisan l’importanza del lavoro dei giornalisti: «Se non ci fossero noi non veicoleremmo nessun messaggio all’esterno»

Vibo, riprese audiovisive del Consiglio: l’aula approva il regolamento
Il Comune di Vibo Valentia

Approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Vibo Valentia il regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive delle sedute del Consiglio e loro diffusione. Il tema è stato brevemente introdotto dall’assessore Michele Falduto che ha chiesto all’aula di licenziare il testo già approvato dall’apposita commissione consiliare.

Sul punto è intervenuto subito il capogruppo del Partito democratico Stefano Luciano, il quale, annunciando il voto favorevole, ha voluto chiarire però che «prima di querelare un giornalista, quando questo si esprime nell’ambito di quella che è la propria attività professionale, anche con delle considerazioni che possono piacere o meno nell’ambito dell’attività istituzionale e politica di qualcuno, bisogna rispettarlo perché grazie ai giornalisti noi veicoliamo i messaggi all’esterno. Se non ci fossero i giornalisti – ha aggiunto il consigliere – noi non veicoleremmo nessun messaggio all’esterno. Quindi, colgo l’occasione per dire pubblicamente che la mia posizione è netta e chiara a favore dei giornalisti contro le azioni giudiziarie strumentali che vengono messe in atto per intimorire i giornalisti stessi e che la mia disponibilità ad approvare quest’ordine del giorno nasce da una condivisione del principio. Quindi, per prima cosa rendere trasparente il lavoro del consiglio comunale e poi agevolare il lavoro di chi fa informazione dando la possibilità di introdurre le telecamere perché in tal modo c’è la possibilità di una informazione plurale e la più ampia possibile dentro il consiglio comunale. È non è la prima volta – ha chiuso il capogruppo democrat – che questo accade, perché negli anni scorsi questo è già avvenuto».

Gerlando Termini

Tra gli altri, ha preso poi la parola il capogruppo di Forza Italia Antonio Schiavello, che non ha mancato di sottolineare che «la questione accomuna tutti e mi associo anche a quanto detto dal capogruppo del Pd Luciano. È giusto appoggiare questa proposta perché è giusto che la popolazione sappia cosa accade nel consiglio comunale». È stata, quindi, la volta del capogruppo di “Città Futura” Gerlando Termini, il quale ha espresso «soddisfazione per ciò che sta per essere approvato in aula perché la trasparenza è la via giusta per garantire la massima partecipazione dei cittadini al consiglio comunale. Vorrei ringraziare i giornalisti che hanno garantito negli anni l’informazione rispetto a quanto accade in Consiglio e anche nelle commissioni, perché senza di loro non sarebbe possibile fare sapere alla comunità quello di cui discute all’interno dell’aula o anche le questioni affrontate in sede di commissione».

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