mercoledì,Giugno 29 2022

Sant’Onofrio, il gruppo Tre Spighe difende Tucci e attacca il «sindaco-podestà»

La compagine di minoranza al Comune esprime solidarietà al parlamentare del Movimento 5 Stelle dopo la querelle con il primo cittadino sul progetto “Sport di tutti-Quartieri”

Sant’Onofrio, il gruppo Tre Spighe difende Tucci e attacca il «sindaco-podestà»
Il Comune di Sant'Onofrio

«Come gruppo di opposizione ma soprattutto come santonofresi siamo veramente costernati delle parole usate da sindaco di Sant’Onofrio nei confronti dell’onorevole Tucci. Definire la posizione di quest’ultimo “infame attacco” fa capire il suo modo di pensare e di agire che certamente non è consono alla carica che riveste, un sindaco con la s minuscola, che ritiene di poter fare tutto ciò che vuole».  Lo afferma il gruppo consiliare Tre Spighe al Comune di Sant’Onofrio a difesa del parlamentare 5 Stelle che nei giorni scorsi era intervenuto in merito al mancato cofinanziamento da parte dell’amministrazione comunale del progetto “Sport di tutti – Quartieri” redatto dall’Asd Sant’Onofrio. Al deputato aveva poi duramente replicato il sindaco Antonino Pezzo, parlando, appunto, di «attacco infame». [Continua in basso]

Il gruppo consiliare ricorda adesso che il primo cittadino «ha iniziato con eliminare la bandiera di Libera che da cinque anni era esposta insieme a quella comunale nella stanza del sindaco, ha continuato con la volontà di eliminare le associazioni sportive e di volontariato che a suo dire, e lo ha pure scritto, non sono vicine all’attuale amministrazione fino a scrivere definendole “chi nel paese è all’opposizione”. E poi ancora ha eliminato due busti raffiguranti due illustri personaggi santonofresi ambedue sindaci per tre mandati senza preoccuparsi del fatto che vi era stata una deliberazione di Consiglio comunale. Le associazioni santonofresi, sportive e non, quelle che quotidianamente operano a favore della comunità, e non del sindaco di turno, certamente non possono essere etichettate perché frequentate da cittadini che hanno idee e appartenenze diverse. Può un sindaco -si chiede il gruppo consiliare – chiedere la testa del presidente di una libera associazione perché non gradito? Solo nei regimi totalitari può succedere tutto questo, come è purtroppo successo nel passato fascista in cui si nominava un podestà».

Come Gruppo Tre Spighe – viene puntualizzato – «sulla vicenda abbiamo scelto di evitare possibili strumentalizzazioni, visto che già in campagna elettorale erano stati lanciati strali ingiuriosi e l’associazione colpita dal sindaco sa difendersi adeguatamente e autonomamente. La reazione del sindaco nei confronti dell’onorevole Tucci conferma “una pericolosa deriva” di un sindaco che offende e che sfida chi afferma solo la verità che a lui però non piace. Di quali carte dispone il sindaco per sostenere una verità che è ormai patrimonio comune? Come può controbattere alla nota che ha inviato in cui si chiede di eliminare due soggetti proponenti il progetto approvato perché ritenute non vicine all’attuale amministrazione? Come si fa ad invitare un deputato della Repubblica “a prendere atto della reale situazione” allorquando a noi consiglieri di opposizione viene impedito l’accesso agli atti amministrativi perché, a dire del responsabile, custoditi dal sindaco? All’onorevole Tucci – chiudono i consiglieri del gruppo consiliare – va la nostra solidarietà, che ricordiamo è uno sportivo legato al nostro paese, e se c’è qualcuno che deve chiedere scusa alla comunità santonofrese quello è solo il sindaco-podestà».

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