giovedì,Giugno 13 2024

Nuovo ospedale di Vibo, Di Bartolo: «La Regione garantisca fondi per interventi preliminari»

Il segretario provinciale Pd sui ritardi accumulati: «Bisogna superare la paralisi del procedimento»

Nuovo ospedale di Vibo, Di Bartolo: «La Regione garantisca fondi per interventi preliminari»
L'ingresso del cantiere del nuovo ospedale di Vibo Valentia
Pd Vibo, il segretario Giovanni Di Bartolo

«La realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia deve essere seguita con la massima serietà e puntualità». Lo scrive Giovanni Di Bartolo, segretario provinciale Pd Vibo Valentia evidenziando: «Nel maggio scorso il presidente Occhiuto, affiancato dal dirigente regionale di settore, ha annunciato in conferenza stampa la “consegna dei lavori” e il completamento dell’opera entro tre anni. Si tratta di affermazioni generiche e approssimative. Gli atti dicono tutt’altro. Entro luglio 2022 avrebbe dovuto essere approvato il progetto esecutivo, atto senza il quale non potrà mai avviarsi il cantiere dell’edificio del nuovo ospedale. In corrispondenza di quella scadenza, insieme ai consiglieri regionali Alecci e Mammoliti, abbiamo tempestivamente chiesto di visionare le carte». Di Bartolo ricorda: «Il commissario Asp, Giuseppe Giuliano rispose “Il progetto esecutivo del nuovo ospedale di Vibo Valentia è pronto”. Un anno dopo, la consegna dei lavori, annunciata a maggio 2023 dal presidente Occhiuto, riguarda soltanto le opere propedeutiche ad approvare il progetto esecutivo della struttura ospedaliera. In particolare, si tratta delle attività di cantierizzazione, recinzione area ospedaliera, opere di sostegno delle terre, sistema drenante dei parcheggi, raccolta ed immagazzinamento delle acque zenitali, movimentazione delle terre e miglioramento delle proprietà meccaniche del terreno di riporto, edificio tecnologico ed operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori strutturali». L’esponente dem analizza: «Il progetto esecutivo, dunque, non era pronto alla scadenza prevista lo scorso anno, contrariamente a quanto affermato pubblicamente dal commissario dell’Asp, ma a ben vedere non poteva esserlo, in ragione delle opere ancora da realizzare per assicurare la tenuta idrogeologica del sito. A queste condizioni deve aggiungersi l’importante intervento per il superamento della linea ferroviaria a valle del Fosso Calzona-Rio Bravo che, oltre a determinare un rischio per l’abitato di Vibo Marina, rappresenta una condizione necessaria per l’avvio dei lavori del nuovo Ospedale. Da quanto è stato possibile apprendere sull’intervento in questione, programmato nel 2009 e mai completato, sarà necessario garantire la copertura finanziaria e trasferire le risorse necessarie alla Provincia di Vibo Valentia in qualità di soggetto attuatore, tenendo conto dell’aumento dei costi, per un importo complessivo di 4,2 milioni di euro». Di Bartolo chiosa: «È indispensabile e urgente che la Regione Calabria predisponga gli atti necessari – così come da impegni assunti nella Convenzione del 2022 sottoscritta da Regione Calabria, Provincia di Vibo Valentia e Rete Ferroviaria Italiana – in modo da superare la paralisi del procedimento, consentire la rapida esecuzione dell’intervento ed evitare una ulteriore dilatazione dei tempi per la messa in opera del nuovo Ospedale di Vibo Valentia».

LEGGI ANCHE: Vent’anni di chiacchiere: il nuovo ospedale di Vibo tra promesse e cantieri fermi

Vibo, nuova protesta per la sanità davanti allo Jazzolino: «Qui diritto alla salute mortificato» – Video

Il Pd di Vibo guarda al futuro, Di Bartolo: «Amministrative? Serviranno scelte chiare, la città chiede cambiamento»

Articoli correlati

top