Comune di Vibo, costituito l’ufficio per la digitalizzazione dei servizi

Il sindaco Limardo: «Occorre semplificare per raggiungere obiettivi ed essere efficienti e celeri». L’assessore Falduto: «Iniziamo dalle Pec ai consiglieri comunali»
Il sindaco Limardo: «Occorre semplificare per raggiungere obiettivi ed essere efficienti e celeri». L’assessore Falduto: «Iniziamo dalle Pec ai consiglieri comunali»
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Conoscere, semplificare e digitalizzare. Sono i tre «imperativi» che il sindaco Maria Limardo ha annunciato di voler seguire per «raggiungere gli obiettivi» e garantire «efficienza e celerità» ai servizi erogati dal Comune. «Il presupposto – scrive il sindaco in una nota – è prima di ogni cosa chiarire il “chi fa cosa”. La direzione digitale impressa è la più grande occasione per riorganizzare gli enti, per fare chiarezza su ruoli, funzioni, competenze, attività e procedimenti e per riuscire a realizzare gli obiettivi strategici della governance». Proprio seguendo le linee guida del Codice dell’amministrazione digitale, l’assessore all’Innovazione tecnologica, Michele Falduto, ha presentato in giunta l’atto deliberativo, poi approvato, per la costituzione di un ufficio che ha tra i suoi compiti, ad esempio, «progettazione e coordinamento delle iniziative rilevanti ai fini di una più efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese mediante gli strumenti della cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni, inclusa la predisposizione e l’attuazione di accordi di servizio tra amministrazioni per la realizzazione e compartecipazione dei sistemi informativi cooperativi». Per l’assessore Falduto si tratta del «primo passo per la costruzione di un’amministrazione moderna e al passo coi tempi. L’obiettivo dell’ente è quello di realizzare nel corso della consiliatura un assetto organizzativo capace di dialogare in diretta con i cittadini e con una forte limitazione di documenti cartacei. A tal fine in questi giorni è in corso la consegna delle Pec a tutti i consiglieri comunali al fine di accelerare i flussi informativi istituzionali».

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