Apertura delle scuole superiori nel Vibonese a rischio e strade fuorilegge (VIDEO)

Il nuovo grido d’allarme lanciato dal presidente Andrea Niglia nel corso di una tesissima assemblea dei lavoratori che da sei mesi non percepiscono lo stipendio

Il nuovo grido d’allarme lanciato dal presidente Andrea Niglia nel corso di una tesissima assemblea dei lavoratori che da sei mesi non percepiscono lo stipendio

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Andrea Niglia ai tempi della presidenza della Provincia
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Trentatrè scuole da chiudere su 33. Perché mancano i certificati di agibilità, perché senza  luce o  senza  riscaldamenti. E’ drammatica la situazione degli istituti scolastici del Vibonese.  E non va meglio sulle strade, oltre  450 i chilometri da interdire al traffico. Senza soldi la Provincia di Vibo è paralizzata. Un grido d’allarme lanciato anche questa mattina  dal presidente della Provincia  Andrea Niglia durante l’assemblea dei lavoratori. Visi tesi, tesissimi, la rabbia che a tratti esplode. La rabbia di chi da sei mesi non percepisce lo stipendio. Sono 130 padri e madri di  famiglia che da due anni vivono nel limbo. Una seduta lampo, giusto il tempo di  fare il punto con i dipendenti e poi di corsa a Catanzaro per il previsto  incontro alla cittadella con il governatore. Dall’opposizione vengono chieste con forza le dimissioni. Ma il presidente non intende lasciare. “L’arrivo di un commissario – dice Niglia –  non farebbe altro che aggravare la situazione  dell’Ente in dissesto”.

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