martedì,Settembre 21 2021

Nervi tesi nel Pd di Vibo, Graziano: «Non c’è spazio per polemiche strumentali»

Si è riunita ieri l’assemblea provinciale del partito all’indomani della polemica innescata dal documento di 27 segretari di circolo che hanno, però, disertato i lavori

Nervi tesi nel Pd di Vibo, Graziano: «Non c’è spazio per polemiche strumentali»

«Progressisti nei valori, riformisti nel metodo, radicali nei comportamenti». Sulle parole e sui contenuti del nuovo segretario nazionale Enrico Letta si è riunita l’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Vibo Valentia, aperta dall’introduzione del presidente Enzo Romeo, alla presenza di iscritti, dirigenti, amministratori, rappresentanti istituzionali dem.

Un appuntamento, tuttavia, coinciso con l’ennesima fase di aperto scontro nelle fila dem, segnato dal duro documento firmato da numerosi segretari di circolo che hanno messo in discussione la linea della segreteria provinciale e il metodo utilizzato per l’individuazione dei candidati alle prossime elezioni regionali. Gli stessi firmatari, però, hanno puntualmente disertato l’assemblea.

«Condivisione dei valori, lavoro di squadra e azione politica sul territorio», è il messaggio consegnato all’assemblea dal segretario Vincenzo Insardà, che ha traccia il percorso dei prossimi mesi «rivolto all’ascolto e alla soluzione concreta dei problemi». La discussione, «caratterizzata da un confronto aperto, schietto e propositivo», è stata caratterizzata da numerose riflessioni di dirigenti locali, tra gli altri il consigliere regionale Luigi Tassone e il deputato Antonio Viscomi. A chiusura della riunione, l’intervento di Nicola Irto, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra, che ha risposto agli spunti e alle idee sollevate dai partecipanti.

«È il tempo di una nuova classe dirigente e di un nuovo impegno per cambiare la Calabria – ha detto -. Abbiamo bisogno di costruire un diverso rapporto con i comuni e le realtà locali, dobbiamo rafforzare il ruolo del terzo settore, dobbiamo puntare ad immettere nuove energie e competenze nella pubblica amministrazione. Vogliamo superare il commissariamento della sanità e lo chiediamo sulla base di un progetto di riorganizzazione dei servizi. Serve un piano per il lavoro, utilizzando tutti gli strumenti disponibili e le opportunità dell’agenda nazionale ed europea».

Presente ai lavori – che si sono svolti in modalità online – anche il commissario regionale Stefano Graziano. «Abbiamo candidato unitariamente Nicola Irto – ha affermato -, giovane di qualità e con una visione per questa regione. Vogliamo rappresentare quelle energie alternative sia ad un centrodestra inadeguato sia al polo populista. Vogliamo il confronto sui temi, una battaglia sul merito e sulle prospettive da costruire, a partire da lavoro, piano ospedaliero e assistenza domiciliare integrata, turismo e digitalizzazione».

Quindi ha aggiunto: «Saremo al fianco di Nicola e di questa squadra. In questo momento non c’è spazio per polemiche strumentali, non ci sono rendite di posizione. Il Partito democratico ha compiuto scelte nette nel segno della serietà, per aiutare un percorso di rigenerazione, aprendo a nuove energie e dando voce in particolare ai giovani».

“Il rilancio parte dal territorio e dalla prossimità”, questa l’indicazione data dal segretario Letta e condivisa dai democratici vibonesi. Nelle prossime settimane si delineerà il calendario degli appuntamenti per iscritti e sostenitori che vorranno dare adesione all’appello per rilanciare l’azione progressista, riformista, popolare del Partito democratico.

Articoli correlati

top