lunedì,Agosto 15 2022

Coronavirus: Nardodipace dichiarata “zona rossa” dalla Regione Calabria

Nei giorni scorsi era stato il sindaco a chiudere le scuole per prevenire ulteriori contagi

Coronavirus: Nardodipace dichiarata “zona rossa” dalla Regione Calabria

Dodici casi di positività al coronavirus hanno portato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, ad istituire la “zona rossa” nel comune di Nardodipace. L’ordinanza resterà per dieci giorni, quindi sino all’11 ottobre. L’incremento negli ultimi 8 giorni di 12 soggetti positivi, pari a 10,23 positivi per 1000 abitanti, per Spirlì, l’Asp di Vibo e la Regione Calabria rappresentano “un’incidenza significativa in rapporto al numero dei tamponi eseguiti e della popolazione residente” e da qui l’istituzione della zona rossa a Nardodipace. Nei giorni scorsi era stato il sindaco, Antonio Demasi, a chiudere le scuole dopo la positività di alcuni bimbi.
Mi dispiace tantissimo – ha dichiarato il primo cittadino – e sperso si possa uscire da questa situazione. Lo spero soprattutto per i bambini ed i ragazzi a cui auguro che tornino presto a correre gioiosi e liberi per le strade del paese. Tutto ciò, comunque, è possibile solo se ci sarà da parte di tutti e di ciascuno di noi adulti il pieno rispetto delle norme e delle misure per la prevenzione dell’emergenza epidemiologica”.
La “zona rossa” implica divieti di circolazione o uscita dal paese se non per motivi di lavoro, salute e stretta necessità.
“Zona rossa” anche per la frazione Barritteri del comune di Seminara, nel Reggino.

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