lunedì,Febbraio 6 2023

Dipartimenti e reparti degli ospedali vibonesi, gli obiettivi dell’Asp

La programmazione delle attività previste per il 2023, in un'azione sanitaria nevralgica, spalmata su tutto il territorio provinciale

Dipartimenti e reparti degli ospedali vibonesi, gli obiettivi dell’Asp
La sede dell'Asp e, nel riquadro, il commissario Giuseppe Giuliano

La realtà operativa dell’Asp di Vibo Valentia è stata, negli ultimi anni, certamente condizionata dalla pandemia sanitaria da Covid-19 e, pertanto, superata la fase di massima emergenza e transitati alla fase di allerta e monitoraggio, l’Azienda ha deciso di programmare azioni e iniziative che possano riorganizzare attività e funzioni che rilancino l’azione sanitaria al fine di incidere sull’aspetto produttivo-prestazionale legato alla garanzia dei livelli di assistenza”.

È quanto contenuto nel corposo documento di programmazione delle attività dell’Azienda sanitaria vibonese previste per il prossimo anno e riguarda tutti i Dipartimenti e i reparti dei vari ospedali del territorio. Nello specifico, le azioni di miglioramento riguarderanno:

Neurologia (Vibo). Per tale Unità operativa il management guidato dal
commissario Giuseppe Giuliano mira ad una maggiore appropriatezza
dei ricoveri da perseguire mediante la realizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici aziendali (Pdta) condivisi tra le diverse Strutture ospedaliere per quanto concerne la gestione di patologie tipo: traumi Cranici Minori, epilessia, vertigini, sclerosi multipla e altre patologie neurodegenerative croniche per le quali pensare a percorsi alternativi al ricovero. [Continua in basso]

Malattie infettive (Vibo). In questo reparto si prevede la riattivazione di una sezione per il ricovero di pazienti non covid, convertibile in reparto totalmente covid in base all’andamento dell’epidemia. Si punta inoltre a mantenere gli ambulatori di epatologia e infettivologia generale e a istituire una sezione sub-intensiva del reparto covid nonché a una riorganizzazione
dei locali.

Medicina generale (Vibo). L’Azienda mira al ripristino dell’ordinaria
funzione della Struttura, riattivando i 16 posti letto,
al recupero dei locali per le attività ambulatoriali; all’istituzione di una unità sub-intensiva (che ha operato, in corso pandemia, con due posti letto monitorizzati e muniti di supporto respiratorio non invasione).

Gastroenterologia/endoscopia digestiva (Vibo). Per tale Struttura semplice presente sempre nel nosocomio di Vibo l’obiettivo è di incrementare numericamente le prestazioni ambulatoriali di diagnostica e terapia, rispetto al precedente piano di lavoro fino a 20 in più a settimana. Tra le altre cose, al fine del contenimento delle liste di attesa, si punta a un potenziale incremento del numero delle prestazioni ambulatoriali di endoscopia digestiva elettiva rispetto al precedente piano di lavoro. E’ prevista, inoltre, l’istituzione di un ambulatorio presso il presidio di Serra San Bruno, con due accessi mensili, durante i quali verranno erogate 10 visite ambulatoriali per seduta.

Medicina generale (Serra San Bruno). In questa unità operativa l’Asp
si adopererà, tra le varie attività programmate, a mantenere l’alta
percentuale di occupazione dei posti letto in degenza ordinaria e in Day
hospital, a riorganizzare e potenziale l’attività ambulatoriale per esterni per ridurre le liste di attesa.

Nefrologia e Dialisi (Vibo). L’incremento dell’attività ambulatoriale sarà
uno degli scopi previsti dal management, unitamente alla gestione dei
pazienti Covid positivi emodializzati in area protetta e ad una valutazione
dell’idoneità all’inserimento in lista di trapianto renale dei pazienti con
insufficienza renale cronica presso i centri trapianto nazionali e estero. [Continua in basso]

Pediatria (Vibo). Prevista L’Obip (osservazione breve intensiva pediatrica) quale area dedicata ai pazienti da 0 a 18 anni, che necessitano di osservazione clinica e strumentale e di terapia di breve durata (in genere non superiore a 36 ore) con carattere di emergenza-urgenza. Inoltre è previsto l’incremento dell’ambulatorio sia di Neonatologia che della stessa Pediatria generale.

Chirurgia generale (Vibo). Nell’unità operativa si prevedono il ripristino
dell’attività chirurgica con sedute operatorie di routine quale prima
operazione necessaria ad abbattere le liste di attesa, l’incremento dell’attività in day surgery e l’aumento delle prestazioni ambulatoriali sia di chirurgia generale che relative alla patologia della tiroide.

L'ospedale di Tropea

Urologia (Tropea). Si punta alla piena ripresa dell’attività prestazionale e chirurgica presso la Sala operatoria di Tropea, ad azioni di miglioramento organizzativo-funzionale al fine di un mantenimento in relazione alle limitazioni legate all’andamento della curva pandemica e infine al contenimento/riduzione dei tempi di attesa.

Ortopedia (Vibo). Vi saranno Percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali per fratture del femore prossimale negli over 65 con trattamento chirurgico nelle 48 h successive al ricovero. Previsto
un incremento dell’attività chirurgica in Day surgery.

Ostetricia e Ginecologia (Vibo). Per questo reparto gli obiettivi sono
l’organizzazione della sala operatoria programmata -blocco operatorio di
presidio, l’incremento della chirurgia ambulatoriale e il ripristino blocco
travaglio/parto/sala operatoria dedicata al fine di garantire elezione e
urgenza/emergenza, isopiano, isorisorse quando a regime.

Radiologia (Vibo). L’intendimento è quello di avviare azioni volte a
riorganizzare l’attività produttiva
anche in relazione alle necessità legate allo stato di emergenza, mentre per l’attività prestazionale saranno programmate azioni di miglioramento organizzativo-funzionale al fine di garantire un numero di prestazioni radiologiche adeguate alla dotazione di personale; in ultimo il contenimento dei tempi di attesa per la diagnostica strumentale e l’informatizzazione dei servizi.

Laboratorio analisi (Vibo). Sarà aumentato il carico di lavoro rispetto
all’utenza interna ed esterna e implementato il limite numerico di
accettazione dei pazienti ambulatoriali. Si mira, inoltre, a migliorare il rapporto umano e professionale tra le varie figure professionali.

Cardiologia-Utic (Vibo). Novità anche in questa unità operativa con il
mantenimento dell’attività di degenza ordinaria e di Utic e con l’ulteriore incremento dell’attività di Day hospital sia diagnostico che terapeutico, già notevolmente aumentato nel corso dell’ultimo anno con l’attività di elettrostimolazione e impianti di Loop Recorder. Incremento previsto anche dell’attività ambulatoriale complessiva e la presenza di un ambulatorio dedicato alla gestione della fibrillazione atriale e al Tilt test.

Medicina e chirurgia accettazione e urgenza (Pronto soccorso). Gli
obiettivi di miglioramento concernono il completamento della funzione del nuovo triage bifasico e numerico per la valutazione dell’ammissione alla visita, attivando progressivamente il già disponibile programma informatico.

Emergenza-Urgenza (Suem 118). Sarà necessario riorganizzare un sistema di intervento per le grandi emergenze sanitarie ed effettuare progetto organizzativo da proporre al Dipartimento Salute della Regione Calabria. Vi saranno inoltre la formazione del personale addetto all’emergenza e l’implementazione di altri corsi per il personale esterno e l’utilizzo ecografi in ambulanza.

LEGGI ANCHE: L’Asp approva il Piano delle attività aziendali, ecco tutte le novità per la sanità vibonese

Vibo, malore per un medico del Pronto soccorso: «Siamo allo stremo»

Vibo, importante intervento dell’Asp: in arrivo ambulanze destinate al 118

Pronto soccorso di Vibo senza medici, il drammatico sfogo della dottoressa Rodolico


Articoli correlati

top