domenica,Maggio 16 2021

Vaccini anti-Covid per i veterinari, Massara scrive a Longo

Nell’occasione richiesti dal presidente dell’Ordine un apposito piano vaccinale e un incontro urgente per illustrare le problematiche che affliggono il settore

Vaccini anti-Covid per i veterinari, Massara scrive a Longo

Un apposito piano vaccinale anti Covid per tutti i sanitari di categoria e un incontro per illustrare le tante problematiche che affliggono il settore nel Vibonese. Queste le esplicite richieste inoltrate nelle scorse ore dal presidente dell’Ordine provinciale dei medici veterinari Francesco Massara al neo commissario straordinario della sanità calabrese Guido Longo. «Le voglio ricordare – scrive nella sua accorata lettera la guida vibonese di categoria – chiamata nei giorni scorsi a rivestire per l’ottava volta consecutiva questo importante incarico – che in quanto professionisti sanitari, i medici veterinari e in particolare i liberi professionisti (Codice Ateco 75), rientrano fra le categorie essenziali, continuativamente in esercizio, e sono esposti al contatto con il pubblico. Anche in virtù della consistente quota di popolazione con animali da compagnia (oltre il 40% delle famiglie italiane convive con un cane e/o un gatto), ritengo strategico per la nostra provincia una protezione vaccinale anti-Covid-19 per i medici veterinari. Le modalità suggerite dallo scrivente – aggiunge Massara – sono le stesse già previste per la vaccinazione influenzale (cfr circolare ministeriale “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazione per la stagione 2020-2021) che viene garantita stagionalmente “raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente».

A seguire il presidente dell’Ordine provinciale dei medici veterinari, «sicuro della sua fattiva collaborazione», dà un altro suggerimento al commissario ad acta della sanità regionale, nello specifico di attivarsi con il Management delle Asp di Vibo Valentia e di tutta la Calabria, «affinché si possano vaccinare contro il Covid-19 tutti i medici veterinari liberi professionisti iscritti agli Ordini». Infine, come detto, la richiesta finale dello scrivente di essere ricevuto al più presto dall’ex prefetto – oggi chiamato a risollevare le sorti della sanità calabrese e a gestire l’emergenza pandemica – al fine «di metterla al corrente delle problematiche dei Servizi veterinari».

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