Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Fials tornano a chiedere un incontro urgente ai vertici dell’Azienda sanitaria. Diverse le questioni sollevate, dai buoni pasto alle condizioni critiche nel blocco operatorio
In seguito a una lunga sospensione causata dalla mancanza di medici, viene riattivato il Servizio per le dipendenze. A guidarlo sarà l’ex resposabile del 118 Andreacchi. Novità anche nella cittadina napitina
Approccio multidisciplinare ed equipe dello Jazzolino in campo per un caso ad alto rischio clinico che riguardava un’anziana con una neoplasia in stadio avanzato. Dopo il decorso post operatorio la degente è rientrata a casa
Dopo le parole del commissario straordinario che ha sollecitato un avvicendamento più efficace dei ricoverati, il direttore sanitario del Don Mottola Medical Center respinge l’ipotesi di rotazioni alterate e punta il dito verso la stessa Azienda sanitaria
La nuova struttura opererà a supporto del dipartimento Salute della Regione e servirà a coordinare le attività di prevenzione e sorveglianza. L’atto è stato adottato dopo l’accertata negatività del marittimo reggino di 25 anni
La donna arrivata a pesare 200 chili è immobilizzata a letto. Sestito spiega che i posti convenzionati nella struttura di Drapia sono solo 10: «Ci sono altrettante persone che attendono. Verrà il suo turno, intanto i fisioterapisti e gli infermieri dell’Azienda sanitaria già vanno nella sua casa di Pizzo». E insiste sulla necessità di una rotazione più veloce nei ricoveri
La delegata sindacale e medico dell’emergenza-urgenza denuncia lo stop a causa di organici ridotti e caos nel passaggio di competenze tra Asp e Azienda Zero: «Mentre gli uffici discutono, il territorio perde un presidio vitale»
Il commissario straordinario Vittorio Sestito torna sui suoi passi e sospende il piano che prevedeva accorpamenti e soppressioni varato dalla triade che l’ha preceduto. Previsto un avviso per l’ingaggio di nuovi medici e incentivi economici per chi accetta le sedi più disagiate
Il provvedimento firmato dal commissario Vittorio Sestito. Alla base della scelta l’urgenza di assicurare continuità assistenziale nei presidi più esposti, mentre della richiesta inviata ad Azienda Zero il 3 febbraio 2023 per il reclutamento di personale dello stesso profilo professionale «non risultano ancora pervenute determinazioni in merito»
L’associazione denuncia la mancanza di servizi sanitari di prossimità nel centro costiero e protesta di fronte alla decisione dell’Asp di aprire la nuova struttura a Moderata Durant.
La nota del direttore sanitario del Medical Center di Drapia: «Ci sono 7mila posti nelle strutture semiresidenziali ma solo l’80 % dell’offerta è coperto dal sistema sanitario pubblico». E ancora: «È arrivato il momento di uscire dalla retorica e guardare ai risultati reali»
L’osservatorio civico interviene dopo l’insediamento del nuovo commissario dell’Asp di Vibo. Riconosce il valore dell’apertura delle sei Case della comunità, ma insiste su macchinari, nuovo ospedale e servizi assenti: «Che fine ha fatto il programma illustrato con tanto di slide nell’agosto scorso?»
Tutti i primi cittadini sottoscrivono un documento di forte critica nei confronti del neo commissario che ha dato il via libera alla riorganizzazione delle postazioni di continuità assistenziale. E lanciano un ultimatum: «Fine di ogni confronto e ricorso al Tar se non revoca la delibera della triade»
La contestazione si concentra sull’organizzazione a giorni alterni tra i due centri. Nel mirino finiscono bacini d’utenza sottostimati, collegamenti interni e tempi di percorrenza: «Così si smantella l’assistenza territoriale, molti opteranno per il Pronto soccorso di Vibo»
L’Asp di Vibo conferma l’interlocuzione con i sindaci e la ricerca di correttivi ma in vista dell’estate e in attesa che aprano le Case della comunità rende pienamente operativa la delibera che ridisegna le postazioni di continuità assistenziale. Già monta la protesta nelle aree interne
Nel primo confronto con i giornalisti, il dirigente rilancia il percorso avviato dalla precedente gestione, indica le priorità su organici, guardie mediche, reparti da riattivare e conferma l’attenzione sugli ospedali di “periferia”: «Tropea non verrà smantellato»
VIDEO - Alla manifestazione, promossa dal comitato Costa degli Dei, hanno preso parte i movimenti che si battono per il diritto alla salute, sindaci, studenti e le associazioni del comparto turistico: «Con un decreto cancelleranno 500 milioni di debiti della sanità romana. E allora vogliamo un decreto “salva Calabria”»
La decisione è stata assunta nel Consiglio dei Ministri del 9 aprile ma la delibera non è stata trasmessa. Al momento il presidente della Regione non può firmare i documenti come commissario ad acta e nemmeno come assessore. La soluzione nelle prossime ore
A colmare il vuoto creatosi a partire dal 15 marzo scorso sarà il dottor Filippo Marino, presidente provinciale della Croce rossa italiana. Esultano i sindaci dell’area: «Risultato importante che pone fine a una situazione critica per le famiglie del comprensorio»
Dal Comitato civico la richiesta di una presa di posizione ufficiale per chiarire se intendono difendere apertamente il presidio sanitario e come: «Non servono promesse elettorali ma impegni concreti»
L'associazione annuncia la partecipazione al corteo del 28 aprile in difesa del nosocomio: «La classe dirigente calabrese non ha più l'alibi del commissariamento. Pronti a difendere il diritto alla salute e rivendicare il ruolo dei cittadini come protagonisti della società civile»
La nota del presidente della Conferenza dei sindaci Salvatore Fortunato Giordano arriva dopo l’affondo dell’associazione Ali di Vibonesità. Rivendicata la posizione unitaria dell’organismo e l’impegno avviato a favore del sistema sanitario locale
Lettera aperta firmata dal referente dell’associazione per il settore Giuseppe Borello. All’indice le criticità di ospedali e servizi di prossimità, ma si esprimono anche forti timori per la riorganizzazione delle guardie mediche