giovedì,Luglio 29 2021

Vibo, via Boccioni e la perenne attesa dei dossi: «Solo vane promesse»

Inutili anni di istanze, appelli e petizioni. Esercenti e famiglie sempre alle prese con i rischi legati all’alta velocità dei veicoli che battono l’arteria che porta al centro cittadino

Vibo, via Boccioni e la perenne attesa dei dossi: «Solo vane promesse»
Un tratto di via Boccioni: in attesa della sistemazione dei dossi
Nino Profiti

«Non ti danno risposte. Eppure – dice Nino Profiti – abbiamo protocollato richieste al Comune. Firmato petizioni. Interessato assessori e consiglieri. Nulla si è mosso. Solo promesse. Ma questa storia dura da anni». Via Boccioni è «una croce per chi ci lavora e chi ci vive». Il problema? «La viabilità, la sicurezza». Eppure basterebbero «due dossi artificiali» e qualche banda rumorosa per dissuadere gli automobilisti dal tenere il piede pigiato sull’acceleratore. Quella dell’autolavaggista di via Boccioni è una battaglia che si perde nei lustri, sin da quando – dopo gli interventi di messa in sicurezza sul piano idrogeologico – il traffico veicolare su quell’arteria era stato ripristinato.

Antonio Piperno

Divenuta uno snodo fondamentale per la circolazione, dalla Provincia e dal Terminal Bus verso il centro e viceversa, gli appelli reiterati sono tutti caduti nel vuoto. «Abbiamo fatto sentire la nostra voce anche attraverso gli organi di informazione e, dobbiamo dire, che l’ultima volta abbiamo apprezzato il fatto che l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo sia venuto tempestivamente e personalmente a rendersi conto della situazione – dice ancora Nino Profiti – Però noi stiamo ancora aspettando un riscontro agli impegni assunti. In ultimo abbiamo anche interessato il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Domenico Santoro, ma le risposte, anche in questo caso, continuiamo ad attenderle».

Alle proteste di Nino Profiti si associa anche Antonio Piperno. Anche la sua officina da gommista è meta, ogni giorno, di autovetture che, complici dei paletti sistemati a ridosso della carreggiata, rendono le manovre dei clienti sempre più complicate e repentine, coi rischi che ciò comporta. «Basterebbero due dossi – ripete – uno ad ogni imbocco della via, qualche banda rumorosa ed il problema sarebbe risolto. E invece niente. Quanto costano?».

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