lunedì,Aprile 22 2024

Piscina comunale di Vibo chiusa da due anni: novità dall’assessore Russo

L'esponente dell'amministrazione Limardo fornisce le proprie spiegazioni sui lavori di adeguamento della struttura e i tempi per la riapertura

Piscina comunale di Vibo chiusa da due anni: novità dall’assessore Russo
L'interno della Piscina comunale quando era in funzione
Giovanni Russo

L’impianto sportivo non vede la luce da oltre due anni e le proteste per la sua chiusura ormai non si contano più. Tanto si è detto e ad oggi poco si è fatto, in effetti, per la piscina comunale di località “Maiata”, struttura la cui “sorte” resta ancora un’ incognita e soprattutto un comprensibile cruccio per coloro i quali la fruivano. I cancelli chiusi, sono da tempo argomento del dibattito politico cittadino. La mancata apertura della piscina comunale, pianta radici nei lavori di adeguamento, necessari, ma anche dell’assenza di un gestore che si prenda in carico le spese per gli interventi che si aggirano intorno ai 300mila. Questioni non semplici se si considerano le condizioni dettate dalla crisi economica. La minoranza consiliare, in particolare il Partito democratico, ne ha fatto una battaglia, così come tanti cittadini, sportivi, attivisti, lavoratori e, nei giorni scorsi, alcuni genitori di ragazzi che frequentavano la struttura, riunitosi per un pacifico sit-in . [Continua in basso]

La Piscina comunale di Vibo Valentia

Tuttavia, è di ieri sera l’ultima notizia che apre un nuovo capitolo sulla vicenda: l’assessore ai Lavori pubblici di palazzo Luigi Razza, Giovanni Russo, ha annunciato l’avvio di tutte le procedure burocratiche necessarie affinché si rimetta in moto una struttura “che purtroppo, per note vicissitudini che esulano dalle responsabilità dell’ente, richiede corposi interventi per essere riaperta al pubblico”. Per il componente della giunta comunale non si tratta solo di una mera riapertura dell’impianto, ma “l’obiettivo è restituire nel più breve tempo possibile quello che è stato e tornerà ad essere un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva Vibonese. Nel luglio scorso, grazie ad una variazione al piano delle opere pubbliche siamo riusciti a convogliare sulla piscina una cifra importante derivante dal finanziamentodue milioni di euro da destinare ad opere in favore della città e delle frazioni – ottenuto a suo tempo dal parlamentare Giuseppe Mangialavori. Somme – afferma l’assessore – che serviranno per sistemare impianti, caldaie, spogliatoi, sulla base di un progetto”. In questo lasso temporale, però, “seguendo un ordine di priorità”, l’esecutivo comunale ha deciso di impiegare “l’esiguo personale a disposizione dell’ente su un altro fronte cruciale, quello dell’edilizia scolastica e quindi della sicurezza dei nostri bambini e ragazzi. Malgrado ciò, gli uffici e i tecnici stanno lavorando sul dossier piscina, per applicare quei correttivi necessari nell’ottica del risparmio energetico anche alla luce della grave crisi mondiale che noi tutti conosciamo. Sappiamo bene quanto i cittadini vibonesi tengano alla piscina, sappiamo bene l’importanza che riveste per la salute ed il benessere di grandi e piccini, ed è per questo – ha concluso Giovanni Russo – che stiamo facendo quanto in nostro potere, senza risparmio di energie, affinché la piscina possa tornare presto, prestissimo, nella piena fruibilità della cittadinanza”.

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