mercoledì,Maggio 29 2024

Addio a Giuseppe Bono, il manager originario di Pizzoni che fece rinascere Fincantieri

Lasciò giovanissimo, per necessità, il paese e riuscì ad arrivare alla guida di Fincantieri, dove ha lavorato per un ventennio

Addio a Giuseppe Bono, il manager originario di Pizzoni che fece rinascere Fincantieri
Giuseppe Bono, foto ansa

Una figura storica dell’industria italiana. È morto Giuseppe Bono, per vent’anni alla guida di Fincantieri. Era nato a Pizzoni, in provincia di Vibo Valentia, nel 1944. Lasciò giovanissimo, per necessità, il paese e riuscì ad arrivare alla guida di Fincantieri, dove ha lavorato per un ventennio. Grazie alle sue doti, riuscì a rivoluzionare l’azienda “avuta in dote” da Silvio Berlusconi. Con una laurea in Economia e Commercio ed un’altra recente honoris causa in ingegneria navale, Bono dall’aprile del 2002 fino ad aprile di quest’anno era stato al vertice dei cantieri navali. Pochi mesi fa era stato sostituito al vertice del gruppo con sede a Trieste da Pierroberto Folgiero. Nel 2002, infatti, il Cavaliere tolse a Bono la poltrona di capo azienda di Finmeccanica (affidatagli appena due anni prima da Giuliano Amato) per consegnarla a Pier Francesco Guarguaglini. La contropartita era rappresentata da Fincantieri, che riuscì a far decollare. [Continua in basso]

Proveniva da Finmeccanica dove era entrato nel 1993 e dove aveva ricoperto vari ruoli: dal ’97 al 2000 ne era stato il direttore generale e poi per 2 anni amministratore delegato. Aveva cominciato la sua carriera che lo avrebbe portato a diventare un manager di lungo corso nel 1963 con corso di addestramento e formazione nell’area amministrativa e del controllo di gestione presso la Fiat-Finmeccanica, per poi entrare in Omeca (Gruppo Fiat-Finmeccanica e dal 1968 Efim) e poi dal 1971 al 1993 in Efim. Giuseppe Bono lascia una moglie e due figli. «Con grande dispiacere ho appreso la notizia della morte di Giuseppe Bono. “Maiora premunt” mi aveva scritto appena qualche giorno fa, in un veloce scambio di messaggi», ha commentato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «Le sue ultime parole, per quanto mi riguarda: anche in quel motto ho letto ancora una volta tutta la sua passione e amore per l’industria italiana».

Parole di stima, anche dal premier Giorgia Meloni: «L’Italia piange la scomparsa di Giuseppe Bono, storica guida di Fincantieri e figura di riferimento dell’industria italiana. Una dolorosa perdita per tutta la Nazione. Rivolgo ai suoi familiari le più sincere condoglianze da parte mia e del Governo italiano».

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