martedì,Luglio 16 2024

Donazione del sangue, l’Avis: «Nessun rimborso Asp. Il 2023? Non mancheranno novità»

Il sodalizio vibonese e le realtà locali illustrano le iniziative di prevenzione e solidarietà in programma

Donazione del sangue, l’Avis: «Nessun rimborso Asp. Il 2023? Non mancheranno novità»

Tempo di bilanci per l’Avis provinciale Vibo Valentia e le sezioni locali. Il sodalizio diretto da Caterina Forelli ha tracciato un bilancio del 2022 e illustrato i progetti da realizzare nei prossimi mesi: «Se da un lato, infatti, numerose difficoltà derivano dal mancato rimborso Asp delle sacche, contravvenendo alla convenzione già da mesi stipulata (con tutte le problematiche per l’attività volontaristica e per chi ha vitale bisogno di sangue), altrettanti sono i progetti che, con la cooperazione delle comunali e di altre istituzioni, sono in itinere. A partire – spiegano i volontari – dal progetto “Rise – La salute non è un gioco”, finanziato dal ministero del lavoro e rivolto alle terze classi superiori (2 classi sperimentali per ogni istituto) cui hanno già aderito i licei magistrale “Capialbi” e scientifico “Berto” di Vibo, per la promozione della cittadinanza attiva nei giovani, reali agenti del cambiamento sociale e “mediatori” di diffusione dei temi di salute, benessere, volontariato e dono Avis. Chi ne ha bisogno ringrazierà. Chi vi partecipa se ne gratificherà l’animo». [Continua in basso]

Sulla stessa direttiva il progetto itinerante, già avviato in alcune scuole, «per la promozione della dieta mediterranea e della sana alimentazione. Altro impegno attivo – aggiunge l’Avis- per incoraggiare le sane abitudini e il buon sangue, nei casi in cui vi è bisogno. In tema di volontariato, poi, l’Avis (regionale) ha aderito al bando per progetti di servizio civile: oltre 70 giovani in varie sedi, 5 nel territorio vibonese. Infine è stato attivato anche quest’anno il progetto “Accendiamo l’albero della solidarietà”: un albero di Natale fornito dalla provinciale alle comunali aderenti (tra le tante Mileto, Soriano e Tropea), albero decorato con lavoretti e biglietti solidali degli alunni, ricambiati con gadget Avis».

«Il progetto – ha spiegato per tutti il presidente della comunale di Tropea Vincenzo Ferrara – intende coinvolgere i piccoli concittadini nella decorazione di un albero di Natale con addobbi creati da loro stessi, con l’obiettivo di sensibilizzare al dono. Un “gioco” partecipato per vivere un’esperienza relazionale e d’interazione tra i partecipanti e lo straordinario mondo avisino. Un grazie agli insegnanti, sempre disponibili e sensibili nel trasferire ai “futuri donatori” l’entusiasmo e l’impegno nel rendersi protagonisti di qualcosa di importante». Stesso pensiero da parte dell’attivissima Caterina Forelli, per cui: «L’obiettivo è soddisfare la funzione dell’associazione, ossia diffondere tra i più piccini, nelle comunità, negli oratori, nelle scuole e ovunque sia necessario, il messaggio e la cultura del dono e della solidarietà».

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