domenica,Maggio 19 2024

Zambrone, Comune e scuola insieme per celebrare il Giorno della Memoria

Il sindaco Corrado L'Andolina ha esortato gli allievi a studiare per conoscere la storia e la contemporaneità

Zambrone, Comune e scuola insieme per celebrare il Giorno della Memoria
Campo di concentramento, foto di RonPorter da pixabay

La giunta municipale, con deliberazione numero 1 del 2 gennaio scorso ha impartito direttiva per la celebrazione del “Giorno della memoria”. Un evento puntualmente ricordato ogni anno dall’amministrazione comunale e che coinvolge le scolaresche locali. L’iniziativa, organizzata ieri, si è svolta in mattinata presso il Centro servizi sociali. Ad aprire i lavori è stato Francesco Fiumara, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Tropea “Don F. Mottola”, il quale si è soffermato «sul ruolo della scuola nella conoscenza storica dei drammatici eventi del secolo scorso. E sempre alla scuola – ha poi aggiunto il dirigente – va riconosciuta la funzione di offrire gli strumenti critici per distinguere il bene da male, la giustizia dall’ingiustizia». A seguire, il sindaco, Corrado L’Andolina, il quale, invece, ha posto l’attenzione «sull’attualizzazione dei valori collegati al “Giorno della memoria”». Ed ha poi esortato gli allievi «a studiare per conoscere la storia e la contemporaneità e decidere, autonomamente, da uomini e da donne libere, se stare dalla parte della verità e della libertà o meno». È toccato poi a Roque Pugliese, delegato per la Regione Calabria della “sezione Palmi” della Comunità Ebraica di Napoli, il quale, con le lacrime agli occhi e la voce rotta dall’emozione ha ricordato le tragedie che sono sono consumate a danno del popolo ebraico nel campi di concentramento ed ha esortato tutti a dare il loro contributo perché ciò non debba mai più accadere. Le conclusioni sono state affidare a Giulio Disegni, vicepresidente nazionale Ucei, il quale ha ricordato la storia della comunità ebraica dal secolo scorso fino al drammatico 7 Ottobre 2023. Un excursus puntuale, denso di riflessioni utili a delineare «un percorso futuro segnato dall’affermazione dei valori della fratellanza». I ragazzi della scuola secondaria di primo grado, preparati dai loro insegnanti, Antonio Baccaglini e Mercurio Currao hanno suonato l’inno nazionale Israeliano, “HaTikvah” e “Gam Gam”. A dirigere le musiche l’insegnante Francesco Carratura. Infine, gli allievi hanno presentato i risultati di un lavoro meticoloso e puntuale sul tema della Shoah, fra cui, le riflessioni a margine della visita al campo di Ferramonti. E per concludere, tante le domande rivolte ai relatori. Cristina Anello, Teresa Mazzara, Roberto Mazzitelli e Maria Teresa Zappone, i docenti che hanno contribuito ad organizzare le ricerche e che erano presenti in sala. Fra i partecipanti anche gli allievi della classe quinta della scuola primaria con l’insegnante Margherita Serra, i prestatori del Servizio Civile Universale, la giunta comunale nelle persone di Vincenzina Rosa Carrozzo e il vicesindaco Nicola Grillo, alcuni consiglieri tra cui Carlo Ferraro, Romana Grillo, Mariana Iannello e la vice-presidente della Commissione Cultura, Katia Cutrì.

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