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Pizzo, l’istituto nautico pronto a festeggiare i 150 anni di attività

Per l’occasione saranno presenti le massime autorità civili, religiose e militari. Sarà anche inaugurato il nuovo simulatore di volo dell'indirizzo Aeronautico

Pizzo, l’istituto nautico pronto a festeggiare i 150 anni di attività
Per l’occasione saranno presenti le massime autorità civili, religiose e militari. Sarà anche inaugurato il nuovo simulatore di volo dell'indirizzo Aeronautico

L’istituto nautico di Pizzo compie 150 anni. In occasione dell’8 marzo, la sede di via Riviera Prangi, nell’auditorium “Teresa Panzino” dalle ore 9.30, ospiterà un evento per celebrare l’importante traguardo raggiunto dalla scuola. Tra gli ospiti: il direttore Usr Calabria Antonella Iunti, il prefetto Paolo Giovanni Grieco, il procuratore Camillo Falvo, il questore Cristiano Tatarelli, il consigliere regionale Francesco De Nisi, il sindaco di Pizzo Sergio Pititto, il sindaco di Filadelfia Anna Bartucca, il vescovo monsignor Attilio Nostro, il comandante della Guardia Costiera Luigi Spalluto, il docente universitario Antonio Viscomi e la referente Libera Vibo Maria Joel Conocchiella. Sarà anche inaugurato il nuovo simulatore di volo dell’indirizzo Aeronautico.

La storia dell’istituto nautico

L’Istituto tecnico trasporti e logistica (Ex Istituto Nautico) di Pizzo ha una storia antica che si intreccia con i destini dell’Italia post-unitaria, quando la cittadina tirrenica ottenne l’istituzione, con il regio decreto dell’8 marzo 1874, di una “Reale Scuola Nautica e di Costruzioni”, abilitata a preparare capitani di gran cabotaggio e costruttori navali di 2° classe. La scuola fu intitolata al capitano Faà di Bruno, nativo di Alessandria, morto nella battaglia navale di Lissa (1866) e decorato con medaglia d’oro alla memoria per l’eroico comportamento durante l’inabissamento della sua nave, il “Re d’Italia”. Ma le sorti della scuola furono segnate dalle difficoltà logistiche ed economiche della nazione, per cui, dopo un decennio di attività, essa fu costretta a chiudere i battenti. Occorre attendere gli anni della ricostruzione, dopo le tragedie belliche del ‘900, perché la vocazione marinara del territorio riprendesse dignità e vigore. Nell’anno 1959, vede la luce l’Istituto Tecnico Nautico, nella villa Musolino in via Nazionale, poi allocato nel 1962 nel fabbricato in via M. Salomone ed infine, dal 1976, nell’attuale struttura di via Riviera Prangi.

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