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Bivona, dal restauro dei barconi al Museo del mare: nuovo passo per l’entrata in funzione della Tonnara

La giunta ha approvato lo schema di accordo di valorizzazione con l’Ente per i parchi marini al fine di assegnare i locali da gestire

Bivona, dal restauro dei barconi al Museo del mare: nuovo passo per l’entrata in funzione della Tonnara

Piccoli passi in avanti per l’entrata in funzione della Tonnara di Bivona. Il Comune infatti, con delibera di giunta, ha recentemente approvato lo schema di accordo di valorizzazione, mediante assegnazione dei locali da gestire del complesso edilizio. L’iter, attivo ormai da anni, si compone di un nuovo tassello. Ma andiamo con ordine. Nell’ottobre 2020, l’Ente per i Parchi Marini ha richiesto al Comune di Vibo Valentia, la disponibilità a concedere dei locali idonei ad ospitare la sede operativa del Parco Marino Regionale “Fondali di Capocozzo – S. Irene, Vibo Marina-Pizzo, Capo Vaticano -Tropea”. Il Comune, guidato dal sindaco Maria Limardo, un anno dopo deliberava di istituire l’allocazione nel Comune di Vibo Valentia della sede operativa del Parco Marino Regionale “Fondali di Capocozzo – S. Irene, Vibo Marina-Pizzo, Capo Vaticano – Tropea” presso la Tonnara di Bivona.  In successivo atto, quindi, la giunta regionale (Tutela e Valorizzazione del Patrimonio ambientale culturale: approvazione piano di azione “Valorizzazione turistica delle aree di interesse naturalistico delle fiumare e dei Parchi naturali regionali”, stabiliva che l’importo complessivo da destinare alle operazioni scaturenti dal Piano si attestavano sui 15 milioni di euro. Nel dicembre 2021 veniva quindi assegnato al Comune di Vibo Valentia, nella qualità di soggetto attuatore, un finanziamento di un milione di euro.

Il Museo del mare e della pesca

Al 28 dicembre 2021 – si legge nell’atto della giunta – risale la stipula della convenzione tra la Regione Calabria e il Comune di Vibo riguardante il progetto di “Realizzazione del centro regionale tutela, promozione valorizzazione delle aree marino costiere – Museo del mare e della pesca”, con il quale venivano previsti sia i Lavori di ripristino, adeguamento strutturale e impiantistico della struttura, che la fornitura ed installazione di arredi, per l’allestimento espositivo del polo culturale. I lavori portati avanti dall’impresa aggiudicatrice sono terminati nel 2023. Entro la data del 31 dicembre, il Comune ha concluso, rendicontato e collaudato gli interventi realizzati. Un passaggio, ripercorre la delibera di giunta grazie al quale si sono concretizzate le condizioni «per addivenire alla sottoscrizione di un “Accordo di Valorizzazione” che, in aderenza a quanto precedentemente concordato dal “Tavolo Tecnico” tra MiBACT, Regione Calabria, Agenzia del Demanio e Comune di Vibo Valentia, doveva portare alla presa in consegna dalla Capitaneria di Porto (in base a quanto stabilito nel Codice della Navigazione e nel Regolamento di esecuzione), dei diversi locali della Tonnara di Bivona». Entrando nei dettagli, la delibera evidenzia: alla Soprintendenza venivano destinati tutti i locali del piano terra della palazzina gentilizia, escluso la cappella, che rimane ad uso condiviso, e i locali accessori al primo piano, nonché l’intera loggia dove sono custoditi gli antichi barconi, per essere destinati a “Museo del Mare e della Pesca”; alla Regione Calabria, l’intero primo piano della palazzina gentilizia ed i locali accessori del piano terra, per essere destinati a “Sede del Parco Marino Regionale”; al Comune di Vibo Valentia, l’antica dimora del Rais, compreso l’auditorium, per essere utilizzata a “Centro Lettura”».

Il restauro dei barconi

Il 28 marzo 2024, il Ministero della Cultura – Segretariato regionale per la Calabria, tramite il direttore Maria Mallemace, ha tuttavia confermato la perdita di interesse alla presa in consegna delle aree. L’accordo di valorizzazione – riporta la delibera – vede ad oggi coinvolti Regione e Comune di Vibo. Nell’atto della giunta guidata dal primo cittadino Limardo si rende inoltre noto che, tramite il restauratore specializzato Mario Bomba «è stato portato a termine, nel primo semestre del 2023, il restauro del primo degli antichi barconi custoditi all’interno della Loggia della Tonnara di Bivona». In via di stanziamento «un ulteriore finanziamento che, secondo le previsioni, dovrebbe consentire il restauro di altri due antichi barconi, oltre, se la capienza lo consentirà, di altri relitti presenti all’interno della Loggia della Tonnara di Bivona».

Tonnara di Bivona, uno dei barconi oggetto di restauro

La gestione e valorizzazione del “Museo del Mare e della Pesca” che, «secondo le originali previsioni, doveva andare al Mibact, che ha rinunciato», rimane dunque «nella competenza del Comune di Vibo Valentia, onde consentire la continuazione di tutti gli interventi di restauro degli antichi barconi e di allestimento museale». Lo schema approvato dalla giunta comunale contiene le planimetrie esplicative dei locali assegnati e regolamenta i rapporti tra l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (Regione Calabria) e Comune di Vibo Valentia, al fine di valorizzare e ottimizzare l’utilizzo dell’intero complesso edilizio della Tonnara di Bivona.

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