venerdì,Luglio 19 2024

La Pro Loco di Filadelfia si presenta: illustrati gli obiettivi a cittadini e associazioni del territorio

Con una lunga storia alle spalle, il sodalizio è rinato pochi mesi fa. Il presidente è Gabriele Runca, previsti anche un Consiglio direttivo e quattro Commissioni

La Pro Loco di Filadelfia si presenta: illustrati gli obiettivi a cittadini e associazioni del territorio

La Pro Loco di Filadelfia è ufficialmente realtà. Dopo la sua costituzione, avvenuta qualche mese fa, l’associazione – guidata dal presidente Gabriele Runca – muove i primi passi ed incontra il territorio, dando il via alla sua mission più importante, quella di unire la collettività, di costruire ponti, “per il bene di Filadelfia”. Sono state proprio queste le parole più rilevanti pronunciate dal presidente nella sua relazione iniziale, espresse davanti ad una platea di oltre 60 concittadini, tra cui i rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio nei diversi settori, da quello sportivo a quello culturale, da quello economico a quello della salute. 

Il presidente, dopo una cronistoria sulle vicissitudini legate alle diverse Pro Loco succedutosi nel tempo, che gli ha consentito di porre l’attenzione sulle iniziative più importanti realizzate – e in particolar modo su quelle divenute storiche per Filadelfia, come ad esempio i “Festival della canzone” e i “Giochi rionali” – è passato alla presentazione della nuova Pro Loco, descrivendone la struttura, innovativa e allargata, e illustrandone scopi e programmazione.

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Nello specifico, l’organizzazione prevede, da statuto, un Consiglio direttivo composto da 9  membri, 2 in più rispetto agli standards previsti dall’Unpli e la costituzione di quattro Commissioni: 1ª  “Turismo”, 2ª “Patrimonio culturale, storico – monumentale, artistico ed ambientale”, 3ª “Iniziative  varie” e 4ª “Progettazione bandi, valorizzazione beni immateriali, emigrazione, volontariato ed  aggregazione sociale”, con lo scopo di puntare alla massima partecipazione da parte degli associati, avvalorando il concetto di pluralità di intenti a cui la Pro Loco mira. È stato successivamente presentato il logo istituzionale, incentrato sulla simbologia della pigna, quale frutto di una pianta coriacea e sempreverde, e completato da una stretta di mani a forma di cuore a simboleggiare patto di alleanza e di collaborazione tra l’associazione Pro Loco e il territorio.

Infine, dopo la presentazione dei canali social ufficiali, anch’essi incentrati nell’ottica di offrire  un servizio anche per le associazioni di tutto il territorio, il presidente ha lanciato l’idea di “Filadelfia in  festa – i luoghi del sociale”, un grande evento da realizzare insieme a tutte le realtà associative del  territorio, con l’intento di restituire una visione “pulita” della città, attraverso la valorizzare tutti colori i quali si spendono per il bene comune, anche al fine di recuperare il forte senso di comunità che  appartiene alla cittadinanza.

In ultimo, gli interventi dei presidenti e rappresentanti di alcune delle associazioni presenti che hanno voluto porgere i saluti ai convenuti nonché gli auguri alla Pro Loco di buon e proficuo lavoro: associazione “Piero Gobetti” e “Istituzione Comunale Castelmonardo”, rappresentate dal presidente  Giuseppe Serraino, associazione “Filadelfia Nostra”, rappresentata dalla presidente Rosetta  Chiaravalloti, associazione “Augustus”, rappresentata da Galati Caterina, associazione “Angra”,  rappresentata dalla Presidente Manuela Costa, associazione “Don Milani”, rappresentata dal presidente Antonio Rondinelli, associazione “Giovanni Gemelli”, rappresentata dal presidente  nonché componente del Direttivo Pro Loco Bruno Caruso, “Società Operaia di Mutuo Soccorso”,  rappresentata da Pasquale Carchedi, “Avis” di Filadelfia, rappresentata da Pasquale Majolo,  Confesercenti Regionale Ambulanti Calabria, rappresentata dal Presidente Enzo Buccinnà. Tra i presenti, oltre ai rappresentanti di numerose altre associazioni e istituzioni del territorio, anche l’assessore del Comune di Filadelfia e delegato per le relazioni con la Pro Loco, Masino Diaco, cui sono andati i ringraziamenti del presidente per la vicinanza e il dialogo costruttivo avuto in tutti i mesi che hanno preceduto la serata.

A conclusione degli interventi, l’augurio e la benedizione di don Gregorio Grande, parroco della parrocchia di San Teodoro martire che, soffermandosi ancora sul significato dell’evocativa espressione latina pro loco, ha sottolineato l’importanza dell’adoperarsi proprio “a favore del luogo”, incoraggiando l’unione di uomini e idee.

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