venerdì,Settembre 24 2021

Giovanili della Vibonese alla riscossa. Riscatto cercasi nel prossimo turno

Le tre formazioni rossoblu vanno alla ricerca di risultati utili a rilanciare le proprie ambizioni nei rispettivi campionati.

Giovanili della Vibonese alla riscossa. Riscatto cercasi nel prossimo turno

Prossimo week-end di riscatto per la Vibonese dei giovani, chiamata con le sue tre formazioni a ridare vigore e respiro alle classifiche dei Giovanissimi regionali, degli Allievi regionali e della formazione Juniores nazionale. Andando per gradi, e partendo dalla seconda formazione rossoblu, la Juniores diretta da mister Fortunato D’Amico, in programma c’è il test contro il San Severo. Gara che potrà dare una risposta alle reali ambizioni ed ai programmi della squadra, ad oggi immeritatamente a soli sette punti in classifica e reduce da due sconfitte probabilmente evitabili.

Prima la sconfitta interna contro il Virtus Francavilla, segnata da un errore difensivo. Poi, soprattutto, la sconfitta di Roccella, condizionata non poco dall’espulsione affrettata del giovane centrocampista Buda. Ora, sabato prossimo, sarà il San Severo a dire la verità sull’undici vibonese. Molto dipenderà dalle condizioni di salute della punta Procopio, vittima di un risentimento muscolare, dagli uomini a disposizione del tecnico in difesa, reparto delicatissimo, e dagli uomini che mister Di Maria metterà a disposizione di D’Amico. Quel che è certo è che sarà utile fare risultato pieno, anche per ridare il giusto entusiasmo ai ragazzi, fin qui particolarmente sfortunati, ristabilendo una classifica un po’ bugiarda.

Diversa l’aria che si respira nel gruppo degli Allievi regionali, diretti dal mister Michele Marturano, che non conosce soste in casa dove ha vinto due partite su due, con sette gol all’attivo e nessuno al passivo. Fuori casa, pur avendo dominato, Angelieri e compagni non sono riusciti a conquistare tre punti alla loro portata, regalandoli alla Promosport Amantea, quasi incredula per il risultato ottenuto. Decisamente “interessante”, il gruppo a disposizione di Marturano, che ha nelle sue fila alcune individualità di spicco che certamente, in futuro, potrebbero trovare un posto al sole: Ceravolo o Signoretta tra i pali, Angelieri I, Maragò, Scannadinari e Angelieri II a formare i quattro di difesa, a centrocampo Cutuli, Laria, Molinaro e Comito. Infine, il duo di punta formato da Bonavena e Di Renzo. Pronti a dar man forte, i vari Chiarella, La Gamba, Curello, Caracciolo, Caruso, Pisano, Furlano, Pagano, Araco, Calzone e Di Prisco. In attesa di Forgione, Petrolo e Versace. Un gruppo di spessore, pronto al derby esterno da disputare a Filadelfia, compagine ostica che fin qui ha dimostrato di poter dire la propria.

Chiamati alla riscossa, i Giovanissimi, dimostrano con le prestazioni fin qui effettuate, tutta la giovane età e quindi l’inesperienza che li accompagna. Dopo la sconfitta di misura patita a Valanidi, la prestazione spettacolare regalata contro il Locri nella gara casalinga, dove mister Giorgio Addesi ha condotto alla vittoria per quattro a zero i suoi. Nella gara successiva, al banco di prova del Sant’Agata contro la Reggina Calcio, il caldo, l’inesperienza e la “paura di vincere”, hanno bloccato i ragazzi rossoblu, incappati in una serie interminabili di errori, compreso un calcio di rigore sbagliato da Polistena, consentendo agli amaranto di confermare la tradizione positiva che li vede sempre vittoriosi contro la Vibonese.

«Stiamo lavorando con le tre formazioni giovanili per formare giocatori: è questo il primo obiettivo della società – ha detto direttore del Settore giovanile Rino Putrino -. Le vittorie fanno piacere, le sconfitte meno: mi pare scontato. Ma vedere così tanti ragazzi vestire la maglia della Vibonese dà veramente tanta soddisfazione. Il direttore Battaglia ci sta molto vicino, e sia il presidente Caffo che il Ds Beccaria hanno l’occhio attento ai nostri giovani. Ma la vera novità è l’attenzione che ci dedicano i due mister, Di Maria e Periti. Per noi, sapere che qualcuno valuta e considera il nostro lavoro, è una bella e nuova emozione».

Articoli correlati

top