domenica,Settembre 26 2021

La Penta Nuoto Vibo punta ad un campionato regionale di pallanuoto

L’annuncio del presidente della società che gestisce la piscina di Vibo Marina, Daniele Murdà: «Sport nobilissimo che merita di essere diffuso»

La Penta Nuoto Vibo punta ad un campionato regionale di pallanuoto

Una tradizione sportiva che risale ai primi anni del dopoguerra quando, in occasione dei festeggiamenti patronali, si pensò ad organizzare un torneo di pallanuoto, sport acquatico all’epoca quasi sconosciuto in ambito regionale. Come tutti gli sport a livello dilettantistico, anche quello della pallanuoto era fatto di passione, sacrifici, entusiasmo giovanile ed era mosso soltanto dalla forza di volontà, a dispetto di tutto. Naturalmente a quei tempi non esisteva una piscina, per cui il rettangolo di gioco era lo specchio d’acqua antistante il lungomare, costruito dagli stessi pallanotisti utilizzando sugheri e ritagli di rete dei pescatori per delimitare le due porte.

La piscina comunale di Vibo Marina

Si giocava in condizioni ambientali “estreme”: in acqua galleggiava di tutto, dalla nafta agli scarichi fognari, ma nessuno ci faceva caso. L’antica disciplina acquatica, con un passato glorioso a Vibo Marina, era completamente scomparsa dopo che venne proibita la balneazione in ambito portuale, ma negli ultimi anni, grazie al lavoro portato avanti dalla Penta Nuoto Vibo, che utilizza la piscina comunale, lo sport della pallanuoto ha cominciato a conoscere una  nuova vita. D

opo aver contribuito a far avvicinare schiere di ragazzi al nuoto, l’infaticabile presidente Daniele Murdà intende ora passare alla “Fase due”. Dopo un incontro con il presidente della Lega Dilettanti PallanuotoItalia, il rappresentante della Penta Nuoto punta infatti all’organizzazione di un campionato di pallanuoto anche in Calabria.

«La pallanuoto è una disciplina così nobile e formativa – ha dichiarato Murdà – che merita di essere diffusa. La nostra associazione sportiva, che ha come sponsor il network LaC, è ormai ben conosciuta nel territorio. Organizzare un campionato è la strada migliore per coinvolgere sempre più persone attorno alla pallanuoto e per offrire una nuova chance di crescita ai nostri giovani».

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