Atletica San Costantino in trasferta a Napoli, buone prestazioni nella mezza maratona

La società sportiva presieduta da Raffaele Mancuso degnamente rappresentata nella città partenopea con tre atleti ai nastri di partenza

La società sportiva presieduta da Raffaele Mancuso degnamente rappresentata nella città partenopea con tre atleti ai nastri di partenza

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Gli atleti vibonesi a Napoli
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Una grande festa dello sport quella che si è svolta domenica 4 febbraio a Napoli, in occasione della 5a Napoli Half Marathon. «Non importa l’età, non importa essere longilinei o appesantiti, Napoli si è trasformata per un giorno la cornice di una delle manifestazioni più colorate e partecipate dell’anno con ottomila partecipanti in una giornata decisamente primaverile con un insolito vento e sole».

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A riferirlo, in una nota, è una delle società partecipanti alla competizione sportiva, l’Asd Atletica San Costantino Calabro, che ha inviato nella città partenopea tre rappresentanti: Antonino La Torre, Fortunato Baldo e Pietro De Vita.

«Veloce doveva essere – spiega il presidente Raffaele Mancuso – e velocissima è stata la mezza maratona napoletana che si è corsa con partenza e arrivo dalla Mostra D’Oltremare. Organizzata da Napoli Running, l’edizione di quest’anno si è rivelata un autentico successo ed un vero punto di partenza per il futuro. Con questi numeri, con questo clima di felicità, euforia ed ottimismo, con queste prestazioni cronometriche, Napoli è già una gara di primaria importanza in Italia e si candida a diventare, o forse lo è già diventata, una delle capitali del running mondiale nei prossimi anni».

Un appuntamento, si legge ancora, «pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro, i quali al termine di una prestazione esaltante sono apparsi visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo un’entusiasmante prestazione in ragguardevoli tempi. La Torre con il tempo di 1:27.45; De Vita con il tempo 1:31.20 e Baldo con il tempo di 1:39.45. Si è corso – prosegue Mancuso – in uno scenario unico, tra il lungomare e Castel dell’Ovo, tra il Maschio Angioino e il teatro San Carlo, tra la zona portuale e piazza del Plebiscito. Arte e storia che non hanno distratto i partecipanti. Applausi e riconoscenza vanno a questi atleti che con le loro prestazioni rendono onore e prestigio all’Atletica San Costantino Calabro e a tutta l’atletica calabrese. La preparazione anche in questa occasione ha giocato un ruolo importante e loro sono la testimonianza vivente di come con l’impegno e la determinazione si possano raggiungere ottimi risultati».

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