Un ventiseienne nato a Soriano è stato trovato in possesso di 20 grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e materiale per la dosatura.
Vanno in questa direzione le indagini condotte dai carabinieri di Tropea guidati dal capitano Francesco Manzone che in tale senso ha ragguagliato la Procura diretta da Mario Spagnuolo. L’insano gesto compiuto al culmine di un grave momento di depressione.
Un ventenne, di probabili origini senegalesi, è stato trovato per terra lungo la strada per Calimera ma non è riuscito a fornire spiegazioni sull’accaduto ai carabinieri.
L’annuncio da parte del responsabile regionale arriva dopo le proteste dei lavoratori di fronte alla cittadella regionale di Catanzaro. «L’Ente è stato sempre l’incrocio di interessi di alto rango».
Il numero uno della Protezione civile calabrese ha effettuato questa mattina un sopralluogo in via Carlo Parisi per visionare lo stato dei lavori. Accompagnato dal sindaco ha poi raggiunto il quartiere Pennello mettendo in guardia sulla necessità di fare prevenzione ed contrastare gli abusi.
I tempi biblici per l’effettiva entrata in funzione della struttura scolastica arrivano sul tavolo di Carmelo Casabona che sentirà le parti in causa lunedì mattina. Studenti a casa da oltre un mese e genitori sul piede di guerra.
Il pentito reggino Salvatore Aiello spiega come la ‘ndrangheta tenga in pugno il settore rifiuti in tutta la regione e, in un’intercettazione con il boss Peppe Commisso, chiarisce come a giocare un ruolo determinante vi sia anche l’azienda recentemente approdata a Vibo Valentia.
Fermato dai carabinieri delle Compagnie di Tropea e Vibo, è stato trovato in possesso di 25 grammi di sostanza stupefacente. Nella successiva perquisizione domiciliare a suo carico sono stati rinvenuti un altro quantitativo di droga e varie attrezzature.
Accanto alla cinquecentesca chiesa vibonese fanno “bella” mostra di sé cumuli di spazzatura e detriti che si «alimentano regolarmente senza che nessuno ponga fine allo scempio».
L’azienda taglia l’ufficio della frazione della cittadina tirrenica mentre nel centro dell’entroterra si aggravano le difficoltà per un’utenza sempre più numerosa.
Con il crollo delle temperature, la Provincia delibera le procedure per la gestione di eventuali emergenze dovute a precipitazioni nevose sul territorio e per garantire supporto ai comuni colpiti.
Il portale d’ingresso alla storica tenuta di Pannaconi, crollato lo scorso 4 gennaio, non era sottoposto a vincoli da parte della Sovrintendenza ai beni architettonici. Ripristino possibile ma oneroso.
Nuovi dettagli emergono dall’inchiesta che ha portato all’arresto del killer al soldo dei Bonavota, Francesco Fortuna. Tra estorsioni e vertici di ‘ndrangheta nelle case di inermi cittadini.
Gli agenti della Polizia stradale hanno intercettato un pulmino del Comune di Joppolo sulle strade del Poro verificando l’assenza del previsto controllo. Stessa situazione per un secondo mezzo in uso all’Ente. Disagi per gli alunni.
L’attività di indagine ha permesso di ricostruire tutta la vicenda che ha portato all’eliminazione di Di Leo, divenuto “pedina” scomoda per il suo clan. Non solo un movente ha determinato l’omicidio.