L’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia mira a far luce sull’importazione in Italia di cocaina, hashish, eroina e marijuana gestita dai “locali” di ‘ndrangheta di Mileto, Zungri e Limbadi
La sentenza al termine del processo nato dall’operazione “Tre Croci”. Oltre all’accusa di aver consentito l’uscita di container con ingenti quantitativi di cocaina, a Mario Solano di Limbadi - in servizio all’ufficio antifrode - è stato contestato anche il reato di peculato. Condanna pure per due imputati di Mileto
Associazione a delinquere aggravata dalle finalità mafiose e commercializzazione di marijuana, cocaina e hashish le principali contestazioni. Fondamentali le intercettazioni per far luce sugli affari della consorteria di Acquaro in mezza Italia
Oltre all’accusa di aver consentito l’uscita di container con ingentissimi quantitativi di cocaina, a Mario Solano di Limbadi - in servizio all’ufficio antifrode - viene contestato pure il reato di peculato. Richieste di pena pure per due imputati di Mileto
La Dia di Lecce ha ricostruito due distinti canali di approvvigionamento: dall’Albania sarebbero arrivati cocaina, eroina e marijuana, mentre altra polvere bianca veniva acquistata anche da fornitori calabresi attivi tra Vibo e Reggio
Il procuratore capo della Dda in conferenza stampa illustra i dettagli dell’inchiesta che ha portato a 15 misure cautelari. I messaggi criptati e la droga fatta arrivare dal Vibonese in tutta Italia
Associazione a delinquere aggravata dalle finalità mafiose e commercializzazione di marijuana, cocaina e hashish le principali contestazioni mosse dalla Dda di Catanzaro e dalla Guardia di finanza
Regge l’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Già caduta in appello, e non oggetto di ricorso della Procura dinanzi alla Suprema Corte, l’accusa rivolta a due imputati di aver accettato di fabbricare la radio-bomba costata la vita a Matteo Vinci a Limbadi