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L’ex docente insegnò per diversi anni all’Istituto Magistrale. Racconta la sua vita tra scuola e famiglia: «Faticavo molto ma i risultati arrivavano»

Nonna Nilde
Cultura

Dalla cattedra, per preparare alla vita. Il ruolo del docente è questo e ben altro. Lo sa bene nonna Nilde che ha svolto la professione di insegnante per anni. E, in occasione del suo centesimo compleanno, Sciconi di Briatico, nel Vibonese, non poteva non festeggiarla. Figli, nipoti, pronipoti, vicini di casa hanno circondato d’affetto la signora Bruschi, nata a Forlì ma calabrese d’adozione. L’amore per la propria professione ma anche il forte legame che l’ha unita per tanti anni al marito, Giuseppe Galli (originario di Tropea), ha caratterizzato la sua esistenza. Entrambi insegnanti, la loro casa era un vero e proprio punto di riferimento: «Ci siamo conosciuti all’Università  a Firenze » racconta nonna Nilde, con lo sguardo vispo e perfettamente lucido mentre viene abbracciata e coccolata dalla famiglia in quello che è per lei e per tutti un giorno speciale. Da quel matrimonio nacquero tre figli: Antonietta, Gregorio e Carlo. Quindi i nipoti Giuseppe, Nilde e Monica. Amatissimo, il nipote acquisito Francesco con i figli Michele e Greta.

I ricordi sono perfettamente vivi e descritti con grande commozione. I più significativi sono rivolti alla sua esperienza di docente: «Faticavo molto ma i risultati arrivavano – aggiunge nonna Nilde – C’era un buon rapporto anche con gli studenti un po’ più “difficili” ma, per via della grande differenza d’età, i contatti si sono persi». Una parte della sua vita è stata riservata all’insegnamento all’ex magistrale di Vibo Valentia. Anche il consorte, scomparso negli anni Ottanta, era un apprezzato docente al Liceo scientifico. Il ritratto di nonna Nilde nella tranquillità domestica è invece tratteggiato dai parenti che la descrivono come una donna eccezionale, un’insegnante severa ma preparata e soprattutto una moglie, una madre, una suocera, una nonna presente, legatissima ai nipoti. Anche dopo la scomparsa del marito, nonna Nilde non ha ceduto al dolore della perdita ma ha continuato ad essere fulgido esempio di vita.

L’augurio da parte della comunità è stato portato dal sindaco Andrea Niglia e dall’assessore Costantino Massara: «Una giornata gioiosa – commenta il primo cittadino di Briatico nonché presidente della Provincia – per tutti i briaticesi. Si tratta del secondo festeggiamento “centenario” negli ultimi cinque anni, siamo orgogliosi di questo importantissimo  traguardo». 

 

 

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