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Nel giro di pochi mesi, il paese delle Serre vibonesi traccia la rotta da seguire in materia di rifiuti grazie alle innovazioni tecnologiche e ad una capillare campagna di sensibilizzazione che ha incontrato il favore dei cittadini e ha innalzato sensibilmente la qualità della vita.

Il Museo delle ferriere a Mongiana
Ambiente

Ha raggiunto percentuali invidiabili nel settore della raccolta differenziata, interpretando al meglio la necessità di una svolta nel settore della raccolta rifiuti e utilizzando allo scopo le soluzioni più avanzate e funzionali. Il Comune di Mongiana si distingue in provincia, e non solo, per aver, nel giro di pochi mesi, bruciato le tappe in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti. 

A certificarne i progressi l’azienda che si gestisce raccolta e conferimento, i cui dati rivelano una percentuale di raccolta differenziata che si attesta al 60,17 per cento, con un grado di purezza della differenziazione prossimo al cento per cento (99,997 per cento). Vale a dire che ogni 100 kg di rifiuti differenziati, solo circa 3 chilogrammi non corrispondono agli esatti parametri di raccolta.

Dati che pongono il piccolo e caratteristico borgo delle Serre vibonesi ai vertici del sistema rifiuti provinciale e regionale e che inorgogliscono il sindaco, Bruno Iorfida, il quale si è detto soddisfatto dell’andamento della differenziata, ringraziando cittadini e addetti, nonché il Corpo Forestale, sempre vigile sull’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale e a sanzionare i trasgressori quando necessario.

Scene ormai non più così frequenti nel paese che ospita il Museo delle ferriere, le cui vie si presentano pulite e ordinate proprio in ragione del notevole incremento registrato nella raccolta differenziata. Sistema partito da meno di un anno con il metodo “porta a porta” e andato rapidamente perfezionandosi con l’introduzione del codice a barre e di un portale internet sul quale ogni cittadino, dotato di username e password, può verificare in ogni momento la quantità dei suoi conferimenti.

Ancora, una sezione appositamente dedicata sul sito istituzionale del Comune e una capillare opera d’informazione sulle modalità e sulle regole del conferimento, completano un insieme ormai fortemente attecchito e supportato, sul piano logistico, da un sito di stoccaggio temporaneo cui presto se ne aggiungerà un secondo nella frazione Santa Maria di Cropani dove si sperimenteranno nuove soluzioni di raccolta e recupero. Il tutto nella direzione di una precisa scelta fatta dal paesino delle Serre: quella del “Protocollo rifiuti zero”.

Lacnews24.it
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