sabato,Luglio 2 2022

Vibo, il centro storico verso la messa in sicurezza: ecco i lavori previsti e dove saranno realizzati

La giunta comunale licenzia il progetto definitivo ed esecutivo dell’opera e pubblica la gara d'appalto. Le risorse finanziarie concesse all’amministrazione grazie a un decreto interministeriale

Vibo, il centro storico verso la messa in sicurezza: ecco i lavori previsti e dove saranno realizzati
Veduta di Vibo Valentia con, sullo sfondo, il centro storico
La Porta del Conte d'Apice a Vibo Valentia
La zona di Conte D’Apice

Il centro storico di Vibo Valentia sarà interessato a breve da interventi di messa in sicurezza. O almeno una parte di esso. La giunta comunale ha, infatti, approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei “Lavori di messa in sicurezza delle aree interne al centro storico della città di Vibo Valentia” per un importo complessivo pari a 700.000 euro. Acquisiti gli ultimi parere favorevoli (serviva anche quello della Regione) l’assessorato ai Lavori pubblici, guidato da Giovanni Russo, ha inoltre pubblicato martedì scorso la gara di appalto per l’affidamento dei lavori. L’intervento, in particolare, riguarderà un tratto di costone che è compreso tra la strada provinciale numero 15, la storica Scalinata di Conte D’Apice e i fabbricati adiacenti. Lo scorso anno l’affidamento dell’incarico progettuale da parte di Palazzo Luigi Razza: con determina dirigenziale (la numero 1.748 del 14 dicembre del 2021) l’amministrazione in carica ha, infatti, deciso di affidare il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto definitivo ed esecutivo, la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e relative attività connesse ai suddetti intervenenti di messa in sicurezza, all’ingegnere Francesco Greco.

Con una precedente determina (la numero 1.473 dell’8 novembre del 2021), invece, si è stabilito di affidare i servizi tecnici inerenti lo studio geologico e le relative attività connesse sempre al progetto in questione al geologo Domenico Valerioti. Infine, Fabio Lico ha curato la parte riguardante lo studio archeologico. Responsabile unico del procedimento è stato, invece, nominato il segretario generale dell’ente, nonché dirigente di settore Domenico Libero Scuglia. [Continua in basso]

Lavori di tipo preventivo

I lavori saranno di tipo preventivo. In pratica, l’obiettivo è quello di ridurre sensibilmente il rischio nelle aree che presentano attestato elevato rischio di frana e/o idraulico, e finalizzati all’aumento del livello di resilienza del territorio da tali rischi idrogeologici. «Gli interventi da eseguire – spiega in proposito il geologo Domenico Valerioti – riguardano il consolidamento di un settore del costone sud, sottostante il centro abitato, in località Conte D’Apice. In particolare, i lavori interesseranno la raccolta e l’allontanamento delle acque di dilavamento provenienti dall’area urbana posta a monte, la stabilizzazione del settore di cresta, ossia a monte del corpo franoso, al cui margine risiedono beni monumentali, edifici isolati e case sparse, e la stabilizzazione del settore di unghia, vale a dire a valle del corpo, nella parte mediana del versante, attraverso l’istallazione di una rete in aderenza a protezione della strada provinciale. Il presente studio geologico, geomorfologico e geotecnico è, pertanto, finalizzato al progetto per la messa in sicurezza in corrispondenza del costone di località Conte D’Apice, il quale è stato oggetto di un dettagliato rilevamento geomorfologico finalizzato a caratterizzare una “zona franosa profonda”».

Le risorse economiche grazie a un decreto interministeriale

Come accaduto già per i fondi relativi alla messa in sicurezza di Vena Media anche in questo caso le risorse economiche, per poter mettere in sicurezza la zona dell’antico abitato interessata, arrivano dal Decreto predisposto in maniera congiunta dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 23 febbraio del 2021, che ha assegnato le risorse disponibili per l’anno 2021 e fatto soprattutto sapere i Comuni a cui spetta il contributo previsto da destinare ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. 

«Il Comune di Vibo Valentia  – si legge nella delibera di giunta che ha dato il parere favorevole al progetto definitivo ed esecutivo – è risultato, dunque, beneficiario di diversi interventi, per i quali aveva chiesto il contributo, tra cui quello inerente proprio i “Lavori di messa in sicurezza delle aree interne al centro storico della città di Vibo Valentia” pari a 700.000 euro che, in coerenza con la tipologia di opere, riguarda interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico».

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