Acqua non potabile da Joppolo a Coccorino sino a Monte Poro

Il sindaco emette un’ordinanza di divieto dopo una nota della Sigra per valori non conformi ai limiti di legge

Il sindaco emette un’ordinanza di divieto dopo una nota della Sigra per valori non conformi ai limiti di legge

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Divieto di utilizzare l’acqua erogata da diversi punti di prelievo dislocati su tutto il territorio comunale di Joppolo. Precisamente si tratta delle fontane pubbliche posta sulla strada provinciale, in piazza San Mercurio ed alla sorgente Juncari, tutte a Coccorino; dell’acqua proveniente dal serbatoio comunale “Petto della torre” a Coccorino; della sorgente Nuciscja; della fornitura pubblica della sorgente “Madonna del Carmelo” a Monte Poro; della sorgente San Francesco; della sorgente in località Calafatoni; della sorgente in piazza Padre Pio di Joppolo. L’ordinanza del sindaco, Carmelo Mazza, fa divieto dell’uso dell’acqua per uso alimentare, per il lavaggio e preparazione degli alimenti, l’igiene orale, il lavaggio delle stoviglie o gli utensili di cucina, il lavaggio delle apparecchiature sanitarie, il lavaggio degli oggetti per l’infanzia (biberon e contenitori pappe. L’uso dell’acqua da tali sorgenti è consentito unicamente per la pulizia della casa ed il funzionamento degli impianti sanitari e per l’igiene della persona.

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Il divieto fa seguito ad una nota, pervenuta dalla Sigra (Servizi integrati per la gestione del rischio aziendale) affidataria del servizio di autocontrollo delle acque, con la quale è stato rilevato che in tali punti di prelievo i risultati delle analisi batteriologiche sono risultate superiori ai limiti di legge.

Copia dell’ordinanza è stata trasmessa alla Sorical, al prefetto di Vibo Valentia, ai carabinieri della Stazione di Joppolo, alla polizia municipale ed al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale.