sabato,Settembre 18 2021

Musicisti multati, maltrattati e allontanati da Tropea per aver “osato” suonare in strada

La disavventura di due giovani artisti che si stavano esibendo per una tappa del loro tour estivo e si sono trovati dinanzi al discutibile regolamento comunale ed alla polizia municipale che gli ha notificato persino un foglio di allontanamento dal paese

Musicisti multati, maltrattati e allontanati da Tropea per aver “osato” suonare in strada

Spiacevole disavventura quella vissuta da due ragazzi marchigiani, musicisti di strada, che sono stati multati e allontanati dal paese per aver suonato in strada. I due giovani artisti, Lorenzo e Cristina, si stavano esibendo alcune sere fa nel centro di Tropea per una tappa del loro tour estivo “Street tour-Biglietto di sola andata”. Offrivano la loro musica ai passanti quando – secondo quanto riportato dallo stesso artista maceratese in un video postato in rete – sono intervenuti agenti della polizia municipale che hanno intimato ai due giovani di smettere e successivamente notificato una sanzione di euro 100 ciascuno per violazione dell’art.49 del regolamento comunale, intervento che ha peraltro suscitato le vibrate proteste del pubblico presente. [Continua in basso]

Stando al racconto fornito da Lorenzo sui social, gli agenti della municipale, inoltre, avrebbero loro ritirato i documenti e successivamente notificato un foglio di allontanamento dalla città.
«La polizia municipale è venuta da noi – afferma il ragazzo nel video da lui messo in rete – dopo che un esercente aveva alzato al massimo le sue casse per disturbare la nostra musica, ritenendo che la nostra esibizione allontanasse clienti dal suo locale. Gli agenti, intervenuti,  hanno detto che non potevamo suonare perché a Tropea è vietato. Abbiamo risposto che non lo sapevamo e che ci saremmo fermati, ma a loro evidentemente non bastava e così hanno chiesto i nostri documenti, che hanno portato via senza motivo, cosa che credo sia illecita. Per recuperarli siamo stati costretti ad andare in centrale, dove oltre alla multa di cento euro ciascuno, a me e a Cristina, ci è stato notificato un ordine di allontanamento dal centro di Tropea, atto che si dispone contro le persone pericolose per la collettività, come evidentemente eravamo considerati noi. In un primo momento ci era stato intimato di andare via da Tropea la sera stessa, ma poi ci hanno ripensato. Trovo assurdo che gli artisti di strada vengano trattati in questo modo; è giusto regolamentare, ma non è giusto maltrattare. Pensavamo che l’ultima tappa del nostro street tour fosse all’insegna della bellezza, come lo erano state le precedenti – conclude con una certa amarezza il ragazzo – ma purtroppo non è stato così».

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