Alberghiero ancora off-limits, il prefetto convoca un tavolo tecnico

I tempi biblici per l’effettiva entrata in funzione della struttura scolastica arrivano sul tavolo di Carmelo Casabona che sentirà le parti in causa lunedì mattina. Studenti a casa da oltre un mese e genitori sul piede di guerra.

I tempi biblici per l’effettiva entrata in funzione della struttura scolastica arrivano sul tavolo di Carmelo Casabona che sentirà le parti in causa lunedì mattina. Studenti a casa da oltre un mese e genitori sul piede di guerra.

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Un tavolo tecnico in Prefettura per dirimere l’intricata vicenda della consegna del nuovo istituto Alberghiero, situato all’interno della cosiddetta “cittadella scolastica” di Vibo Valentia, in contrada Cocari.

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Lo stesso edificio, la cui apertura era stata assicurata, un po’ troppo frettolosamente, per la ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie da parte del presidente della Provincia, Andrea Niglia, rimane tuttora inaccessibile agli studenti sui quali grava peraltro la dichiarazione d’inagibilità di alcuni dei plessi storici dell’Alberghiero, con il risultato che gli stessi sono a casa da oltre un mese.

Ora l’intervento del prefetto Carmelo Casabona che, al fine di vederci chiaro sulla vicenda, ha convocato le parti in causa (Provincia, dirigenti scolastici, Ufficio scolastico regionale e provinciale, rappresentati dei genitori) per lunedì prossimo alle ore 10.30.

L’iniziativa del prefetto segue la lettera che il dirigente Carlo Pugliese gli ha scritto nei giorni scorsi proprio al fine di denunciare l’ennesimo ritardo nei tempi di consegna e dunque dell’aperura della scuola che dovrebbe consentire da subito il trasferimento di almeno dieci classi.

Senza contare che i necessari collaudi da parte delle ditte e dei tecnici incaricati di ultimare i lavori potrebbero far diluire ulteriormente i tempi dell’effettiva entrata in funzione della struttura scolastica, con i genitori sempre più sul piede di guerra.