‘Ndrangheta: il Tdl tiene dentro Nazzareno Fiorillo e scarcera Nicola Barba

Ordinanza annullata anche nei confronti di Francesco Romano di Briatico, accusato di narcotraffico nell’ambito dell’operazione “Rimpiazzo”

Ordinanza annullata anche nei confronti di Francesco Romano di Briatico, accusato di narcotraffico nell’ambito dell’operazione “Rimpiazzo”

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Arrivano altre tre decisioni da parte del Tribunale del Riesame di Catanzaro chiamato a pronunciarsi sui ricorsi dei difensori degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Rimpazzo” contro il clan dei Piscopisani. Ordinanza di custodia cautelare in carcere confermata per Nazzareno Fiorillo, 54 anni, detto “U Tartaru”, ritenuto il capo del “locale” di ‘ndrangheta di Piscopio. Fiorillo è difeso dagli avvocati Francesco Lione e Giovambattista Puteri.

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Torna invece in totale libertà Nicola Barba, 67 anni, di Vibo Valentia, accusato – in concorso con Rosario Battaglia – di estorsione ai danni dell’imprenditore Domenico Maduli. In questo caso il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso degli avvocati Diego Brancia e Letteria Porfida in relazione alla gravità indiziaria ed ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ordinanza annullata anche nei confronti di Francesco Romano, 33 anni, di Briatico. In questo caso, il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso dell’avvocato Giuseppe Bagnato. Francesco Romano è accusato di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico e di singoli episodi di spaccio e cessione di sostanze stupefacenti.  In foto: Nazzareno Fiorillo, Nicola Barba e Francesco Romano          LEGGI ANCHE: ‘Ndrangheta: operazione Rimpiazzo, altre cinque scarcerazioni fra i Piscopisani

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