Violazione della misura di prevenzione, assolto presunto boss di Zungri

Era accusato di essersi spostato a Vibo in violazione dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza

Era accusato di essersi spostato a Vibo in violazione dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza

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Non luogo a procedere. Si è conclusa così l’udienza preliminare che vedeva imputato dinanzi al gup del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, il 58enne Giuseppe Accorinti, presunto boss di Zungri, accusato dell’ennesima violazione della misura di prevenzione che gli imponeva l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Nel 2014 era stato però sorpreso dai carabinieri nel comune di Vibo Valentia e per questo arrestato.

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Secondo l’assunto difensivo sostenuto dall’avvocato Francesco Stilo, Accorinti in occasione del suo spostamento avrebbe però avvertito i militari dell’Arma dei suoi spostamenti. Il gup ha ritenuto quindi, sulla base di una produzione documentale, di dover emettere sentenza di non luogo a procedere

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