mercoledì,Luglio 24 2024

Giornate Fai di Primavera, a Vibo visite a Palazzo Ferrari e al collegio dei Gesuiti

L'appuntamento è per sabato 26 e domenica 27 marzo. In tutta la Calabria sono nove le aperture di siti solitamente non accessibili o poco conosciuti

Giornate Fai di Primavera, a Vibo visite a Palazzo Ferrari e al collegio dei Gesuiti
Il collegio dei Gesuiti a Vibo Valentia

Tornano le Giornate Fai di Primavera, tutte dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. L’appuntamento è per il prossimo weekend, il 26 e il 27 marzo. In Calabria sono nove le aperture più interessanti inserite nel programma, in tutta l’Itala saranno oltre 700 in luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti, visitabili per l’occasione con un contributo volontario e nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Una delle nove aperture calabresi riguarda Vibo Valentia e in particolare la biblioteca giuridica di Palazzo Ferrari e il collegio dei Gesuiti. [Continua in basso]

Le aperture a Vibo

Le visite nei due siti vibonesi, riservate però ai soli iscritti Fai, sono previste per sabato 26 dalle 15 alle 18 e per domenica 27 dalle 10:30 alle 12:30. «Palazzo Ferrari – si legge in una nota -, di origine ottocentesca, è situato lungo una delle vie principali del centro storico di Vibo Valentia, normalmente non fruibile al pubblico. Al suo interno custodisce una ricca biblioteca specializzata in libri giuridici. Di notevole pregio i ricercati arredi ottocenteschi, i pavimenti in cotto calabrese, i soffitti dipinti a secco in stile ottocentesco. Le visite proseguiranno presso il collegio dei Gesuiti, chiuso al pubblico, prima perché in fase di restauro, ora perché in fase di consegna al Conservatorio “F. Torrefranca”».

Le altre aperture in Calabria

In Calabria si potranno poi godere le bellezze dell’Abbazia di Santa Maria della Matina a San Marco Argentano, aperta eccezionalmente perché bene di proprietà privata; a Mesoraca tappa alla chiesa del Ritiro, scrigno di arte barocca. Ancora: sarà a disposizione dei visitatori la chiesa di Santa Chiara a Crotone, con il suo monastero nascosto, mentre a Rossano si apriranno gli interni del Palazzo Madre Isabella de Rosis, residenza storica dei baroni de Rosis, dove nacque Madre Isabella fondatrice della Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore di Gesù; si proseguirà poi verso le grotte eremitiche (o laure) e le chiese bizantine di S. Marco, Santa Maria del Pilerio e della Panaghia. Ad Ardore la visita avrà inizio dal Dongione, torrione utilizzato almeno dal `600, fino alla chiesa Matrice di S. Leonardo fino al Castello passando dalla chiesa di S. Rocco, mentre a Lamezia Terme si potranno conoscere le antiche carceri di San Francesco e a Palmi sosta alla Casa della Cultura intitolata allo scrittore Leonida Répaci. Non mancherà una puntata ai Giganti della Sila, bene Fai nel territorio di Spezzano della Sila, per un’immersione nella riserva naturale biogenetica di località Croce di Magara, un bosco ultracentenario con una sessantina di esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel XVII secolo dai Baroni Mollo. Ovunque le visite sono aperte a tutti, tranne che a Vibo e Lamezia – dove sono invece riservate solo agli iscritti Fai.

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