domenica,Dicembre 4 2022

Soriano, boom di visite al Polo Museale e laboratori didattici rivolti ai bambini

Crescono le richieste da parte delle scuole per visitare i musei e prendere parte alle attività proposte dalla direttrice. Siglati anche protocolli per il Pcto. Soddisfatti i Commissari del Comune

Soriano, boom di visite al Polo Museale e laboratori didattici rivolti ai bambini

A poche settimane dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in cui il Polo Museale di Soriano Calabro è stato ospite dello stand della regione Calabria , sono aumentate le richieste di visita e di attività
didattica
rivolte ai più piccoli. Nel mese di novembre, infatti, c’è stata una forte richiesta di prenotazioni, che hanno visto protagonisti il Kiwanis Club di Vibo Valentia fruire delle bellezze e ricchezze culturali custodite nelle sale espositive, il club ha anche espresso la volontà di offrire un service al Museo dotando lo stesso di una video guida LIS per i fruitori con disabilità sensoria. Nella giornata di ieri, invece, la direttrice del Polo, Mariangela Preta, ha accolto cinquanta bambini della scuola elementare De Amicis di Vibo Valentia, che unitamente alla visita dei musei, hanno effettuato il laboratorio didattico sul mosaico mentre nelle prossime settimane sono attesi diversi gruppi di visitatori tra cui gli “Amici del Museo di Reggio
Calabria” storica associazione culturale reggina, gruppi organizzati provenienti da Cosenza ma soprattutto tante scuole che giornalmente si alterneranno nella visita e, soprattutto, nello sperimentare le antiche
tecniche di lavorazione dell’argilla, nella produzione di un mosaico e che si trasformeranno in giovani archeologhi affrontando lo scavo simulato.

Stipulati anche due protocolli di intesa per il Pcto, ex alternanza scuola lavoro, con il Liceo scientifico “N.Machiavelli” di Soriano Calabro e il Liceo Artistico “Colao” di Vibo Valentia. Tanta la soddisfazione della direttrice Preta, nel vedere il museo frequentato soprattutto dai bambini, che a partire da questo anno, grazie alla diminuzione delle restrizioni adottate per il Covid, possono cimentarsi con l’archeologia sperimentale viaggiando nella storia attraverso le antiche pratiche di lavorazione e modellazione dell’argilla, la decorazione a mosaico o diventare archeologi per un giorno attraverso lo scavo simulato in cui vengono ricercati gli antichi oggetti che poi vengono ricomposti dai bambini. Vivo apprezzamento è stato manifestato anche da parte della Commissione straordinaria in seno al Comune di Soriano Calabro per il “successo dell’attività con i bambini delle scuole, i quali, pieni di entusiasmo hanno scoperto un nuovo modo di approcciarsi allo studio della storia antica”.

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